Lettera aperta alla tifoseria del Livorno

Cari tifosi,

il 29 di questo mese sarete impegnati in una importante gara di coppa Uefa
 contro il Maccabi, squadra israeliana di Haifa.
 
Ora sono ben note le atrocità e i crimini contro l’umanità
compiuti quotidianamente dall’esercito israeliano in Palestina.
 
Non ultima la strage di Beit Hanun,
18 palestinesi sono morti, 7 bambini e 4 donne, oltre 40 persone sono rimaste ferite.
Tutti civili.
 
Lo scopo di questo mio appello 
è quello di chiedervi di riserbare una simbolica accoglienza ai supporters israeliani,
(ovviamente non violenta)
in pratica di esporre quante più bandiere palestinesi è possibile,
per mostrare loro che c’è una società civile in Italia come in Europa,
che non soprassiede sui crimini computi ogni giorno dal loro governo e dal loro esercito.
 
Qui non si tratta di politicizzare un evento sportivo,
ma bensì proprio di elevare quegli ideali di pace e fratellanza che per lo sport sono principi.
 
E’ bene ricordare che la semplice esposizione di un vessillo palestinese,
in Israele è reato punito con la prigione.
 
Ed è riprovevole ricordare che anche qui  nella nostra civilissima Italia,
qualche anno fa quando il Milan incontrò una squadra di Tel Aviv,
fu deciso per adottare lo stesso divieto,
per far sì che simboli palestinesi non “turbassero” i tifosi avversari in trasferta si disse.
 
Forza Livorno allora,
ci aspettiamo una curva sventolante kefie e  bandiere coi colori palestinesi,
certi della vostra sensibilità per la causa della Palestina,
che poi altro non è che la causa di chi ha cuore per i diritti di ogni popolo oppresso.
 
 
In rinnovata fede e tifo,
 
Vittorio arrigoni
 
 
http://guerrillaradio.iobloggo.com/

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Anna Politkovskaya: dasvidania, e dasvidania ora anche a Litvinenko

– “Sushi avvelenato per Litvinenko”. E in un video l’ex spia accusa Putin, La repubblica,  25 novembre 2006
– Sul web il filmato dell’ex spia russa avvelenata a Londra. In un video [dal sito frontline] le ultime accuse di Litvinenko L’ex colonnello del Kbg, in un incontro pubblico: «Solo Putin poteva dare l’ordine di uccidere la giornalista Anna Politkovskaya.  Il Corriere della sera 25 novembre 2006.
– Guido Santevecchi, Lettera di Litvinenko. È stato ucciso con una sostanza radioattiva «Muoio,mala protesta travolgerà Putin». Il ministro dell’Interno inglese ha riunito il Cobra, il comitato di crisi del governo: ha chiesto a Mosca di fornire tutte le informazioni in suo possesso, Corriere della sera, 25 novembre 2006.
– Nevzin, ex ad di Yucos, oggi direttore del Museo della Diaspora di Tel Aviv «Litvinenko ucciso perché sapeva» La rivelazione al quotidiano. Ha’aretz: «Incontrai l’ex spia russa in Israele, gli passai notizie pericolose per il Cremlino», Corriere della sera, 25 novembre 2006.
– Yossi Melman [Haaretz Correspondent, and Agencies], Russian-born businessman: I met poisoned ex-spy Litvinenko in Israel, Haaretz 25 novembre 2006.
– Guido Olimpio, Laboratorio 12 la casa del veleno, Corriere della sera, 25 novembre 2006.
– Russia, l’ex spia muore per avvelenamento. L’ultima lettera accusa Putin, L’Unità, Pubblicato il: 24.11.06. Modificato il: 25.11.06 alle ore 13.02.
– Litvinenko ucciso perchè sapeva». Leonid Nevzin, ex ad di Yucos: «Gli passai informazioni potenzialmente pericolose per l’attuale dirigenza russa», La stampa, 25 novembre, 2006.
– Maria Chiara Bonazzi, Il padre: aveva una piccola bomba atomica nel sangue, La stampa 26 novembre 2006.
di Vittorio Arrigoni

 


 

“Diventato presidente, Putin non ha saputo estirpare il colonello del kgb che vive in lui, e pertanto insiste nel voler raddrizzare i propri connazionali amanti della libertà.”

 

“A volte la gente paga con la propria vita per dire ad alta voce ciò che pensa”.
.

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Il funerale dell’ONU verrà celebrato da John Bolton

Il veto Usa alla risoluzione che condanna Israele,
colpevole del raid a Beit Hanun che ha ucciso almeno 18 civili,
fra cui molte donne e otto bambini.
è di fatto un ‘incoraggiamento per l’esercito israeliano a compiere nuove stragi.
 
10 Stati avevano votato a favore,
il Regno Unito, la Danimarca, il Giappone e la Slovacchia si erano astenuti.
 
È la seconda volta nel corso del 2006 che gli Usa ricorrono al veto per bloccare bozze di risoluzioni sull´attività di Israele a Gaza.
 
 
Mai come oggi appare chiaro quanto l’Onu sia defunta,
vincolata in maniera indissolubile al volere censore dei suoi 5 stati permanenti,
dotati di potere di veto.
 
Se vogliamo essere più precisi,
l’Onu negli anni si è mutata in una sorta di emanzione degli Stati Uniti,
essendo loro che del veto hanno ampiamente abusato.
 
Guerra in Iraq?
Condanna a Israele?
 
Tutti gli occhi corrono verso quella bandierina a stelle e strisce…
 
Kofi Annan:
“ambasciatore Bolton,
che facciamo accendiamo???”
 
 
Mentre i massacri in Iraq come in Afghanstan e in Palestina
non si arrestano,
i massacratori rimangono impuniti,
i massacrati senza tutela alcuna dalla comunità internazionale.
 
Se nuove riforme non verrano adottate,
non ci resterà che continuare a portare fiori
come prefiche assetate di giustizia
sopra il sepolcro di questo Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
 
guerrilla radio
 

 

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Guerrillaradio su Raitre

Come ampiamente prevedibile Kabila ha vinto il secondo turno.
Bene,
che il meno peggiore dei signori della guerra si è imposto su chi della guerra ha costruito patrimonio e fortuna.
 
Bemba fa sapere che sporgerà ricorso, non riconoscendo per ora i risultati.
Così facendo ricorda Berlusconi senonchè quando Bemba chiama a raccolta i suoi in piazza
questi si presentano armati di kalashnikov…
 
Male,
ma le nostre dita rimangono ancora incrociate,
i prossimi giorni sono decisivi non solo per il Congo ma per il continente africano tutto.
 
Intanto Giusy ci fa promemoria che domani e venerdì rai tre trasmetterà per intero il documentario
che illustra la nostra missione di osservatori volontari dal cuore di tenebra.
 
Vittorio alias guerrillaradio
 

 

 

La nostra visione del Congo passerà in onda su raitre
ospite de “La storia siamo noi” di Giovanni Minoli.
 
In un palinsesto occupato militarmente da sempre più Falsity
incentrati sul pelo superfluo di qualche volgare soubrette decaduta o le bestemmie di attoruccoli di serie z
un’oasi di vero giornalismo, vecchia maniera,
talecamera in spalla e taccuino in mano in mezzo alla gente per descrivere il processo di nascita di una neonata democrazia.
 
Di seguito la mail di Giuseppe Giannotti, documentarista rai che ci ha accompagnato durante tutta la nostra missione di osservatori internazionali volontari per le prime elezioni democratiche congolesi;
ci conferma la messa in onda:
vittorio arrigoni in congo coi beati,
 
——-Messaggio originale——-
 
Da: Giuseppe Giannotti
 
 
per quello che riguarda il documentario, è finalmente pronto e verrà così proposto:
– due puntate lunghe da 60′ cadauna che verranno trasmesse da RaiTre, nello spazio di RaiEducational alle 8,05 della mattina, i giorni 16 e 17 novembre p.v.
– una puntata da 55′ condensata e commentata da Minoli, che andrà in onda mercoledì prossimo, 25 ottobre, in doppio orario, sempre alle 8,05 e in serata alle 24,15, sempre su RaiTre, sempre negli orari di RaiEducational 
( è vero siamo in orari scomodi, da catacombe, ma è già tanto riuscire a tenere un piccolo spazio di televisione pubblica, lontana da reality, fiction e nefandezze varie)
– un documentario di 70′ che presenterò ad alcuni festival
il titolo dell’operazione è POLLICE IN ALTO, CONGO!
 
————————-
approfondimenti:
-ballottaggio fra guerra e democrazia
-LA GRANDE SPERANZA DEL CONGO.
-DIARI CONGOLESI: Prologo
-DIARI CONGOLESI 2: la lezione di un’elezione
-Il ballottaggio fra i destini del Congo

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Il concime che fornisce ogni buon israeliano armato

A fine mese scorso, il premier israeliano Ehud Olmert si è vantato,
davanti alla Knesset di come negli ultimi tre mesi l’IDF, l’esercito israeliano, ha ucciso 300 palestinesi sostenitori del movimento della Resistenza islamica -Hamas – nella Striscia di Gaza.
 
In realtà, ha spiegato il dott. Mu’awiyah Abu Hassanein, direttore del Pronto Soccorso di Gaza, si tratta in prevalenza di civili:
137 minori sotto i 16 anni, 29 donne, 12 anziani, 42 persone uccise mentre erano in casa, 100 giovani.

5200 palestinesi sono stati feriti – di cui 750 sono rimasti handicappati permanenti a causa dell’utilizzo da parte dei militari israeliani di armi vietate dalle convenzioni internazionali.

Ma a novembre se il cielo non è sempre nitido sopra le nostre teste, rimane sempre tinto di morte, sopra i destini palestinesi. Israele ha infatti dato via nel Nord della striscia di Gaza all’Operazione Nubi d’Autunno:

Il bilancio dei morti palestinesi è già salito a 60 morti e a 300 quello dei feriti.

Fonti dell’ospedale Adwan hanno rivelato che molti feriti sono stati trasportati in ospedale con gli arti amputati da un nuovo tipo di arma, mai vista prima nella Striscia di Gaza. Arma non convenzionale.

Non posso fare a meno di pensare,  che sono i giorni della raccolta delle olive in Palestina, tradizione e sussistenza, quel poco che rimane di una terra fradicia di sofferenza. Ogni anno sembra che nonostante tutto la miseria a cui costringe l’occupazione militare israeliana, la terra non è mai avara dei suoi frutti.

Forse è il concime il segreto di questa ultima risorsa di sostentamento per le pance vuote dei miei amici arabi.

Le fosse che scavate non tardano a  riempirsi dei cadaveri dei mie amici.

Quel sangue è il segreto di ogni raccolto prodigioso, quel sangue è l’orrore tramandato da generazione a genarazione, assassinata per mano di una mano che nessuno è intenzionato ancora a disarmare.

Vittorio arrigoni

guerrillaradio

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Una sentenza farsa per un processo farsa

Riproponiamo un post datato di un anno,
in coincidenza con la sentenza di morte decisa per il Rais iracheno decaduto,
quelle nostre riflessione di allora riteniamo essere tutt’ora attuali.
 
g.r.
 
condanna a morte
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IL PROCESSO FARSA A SADDAM HUSSEIN
24/10/2005
 


.
Inizia il processo a Saddam Hussein,
processo farsa, in cui la sentenza è già stata scritta
ed appesa ad un cappio dondolante
che attende il collo dell’ex rais.
 
Processo che secondo Giulietto Chiesa è un atto di guerra,
e che  noi pensiamo  abbia come  chiaro scopo  quello di distogliere l’attenzione dalla cruda quotidianità dell’occupazione anglo-italo-americana.
 
Perchè fra i capi d’accusa ci si rifà ad un episodio che riguarda 150 morti ammazzati in un piccolo villaggio a nord di Baghdad
e non  allo sterminio di centinaia di migliaia di iraniani nella sanguinosa guerra iran-iraq?
o ancora
perchè non si fa riferimento alla causa che ha innescato questa dannata guerra,
vale a dire il possesso e l’uso in passato da parte di saddam di armi chimiche e batteriologiche?
 
Guerrilla radio pensa che forse perchè
sarebbe stato alquanto sconveniente portare
alla sbarra di fianco a Saddam
Bush senoir e il fido Rumfield…
 
Dimenticavamo,
il processo è trasmesso, come un grande show holliwoodiano,
sulla televisione irachena ma in differita,
di venti minuti,
giusto il tempo di poter censurare qualsiasi riferimento a passate alleanza nordamericane.
.
 
guerrilla radio

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31 ANNI DALLA MORTE DI PIERPAOLO PASOLINI

“Basta ai giovani contestatori staccarsi dalla cultura, ed eccoli optare per l’azione e l’utilitarismo, rassegnarsi alla situazione in cui il sistema si ingegna ad integrarli. Questa è la radice del problema: usano contro il neocapitalismo armi che in realtà portano il suo marchio di fabbrica, e sono quindi destinate soltanto a rafforzare il suo dominio. Essi credono di spezzare il cerchio, e invece non fanno altro che rinsaldarlo.”
(Saggi sulla politica e sulla società)
“Bisogna essere molto forti per amare la solitudine.”
“Chi dice che io sono uno che non crede, mi conosce meglio di quanto io conosca me stesso. Io posso essere uno che non crede, ma uno che non crede che ha nostalgia per qualcosa in cui credere.”
“Ciò che resta originario nell’operaio è ciò che non è verbale: per esempio la sua fisicità, la sua voce, il suo corpo. Il corpo: ecco una terra non ancora colonizzata dal potere”
(Saggi sulla politica e sulla società)
“Jo i soj neri di amòur / né frut né rosignòul / dut intèir coma un flòur / i brami sensa sen.” – “Io sono nero di amore, né fanciullo né usignolo, tutto intero come un fiore, desidero senza desiderio.”
(La meglio gioventù – Dansa di Narcís, vv.1-4)
“La libertà sessuale è necessaria alla creazione? Sì. No. O forse sì. No, no, certamente no. Però… sì. No è meglio no. O sì? Ah, incontinenza meravigliosa! (Ah, meravigliosa castità.)”
(Saggi sulla politica e sulla società)
“La verità non sta in un solo sogno ma in molti sogni.”
(Il fiore delle mille e una notte, 1974)
La passione non ottiene mai il perdono.
“Non vi è dubbio che la televisione sia autoritaria e repressiva come mai nessun mezzo di informazione al mondo. Il giornale fascista e le scritte su cascinali di slogans mussoliniani fanno ridere. Il fascismo, voglio ripeterlo,non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l’anima del popolo italiano: il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e d’informazione, non solo l’ha scalfita, ma l’ha lacerata, violata, bruttata per sempre”.
“Il successo non è niente. E’ una forma….è l’altra faccia della persecuzione. E poi il successo è sempre una cosa brutta per l’uomo”
“La Chiesa ha fatto un patto col diavolo…..un popolo degenerato, mostruoso, criminale….non ho speranze, non mi disegno un mondo futuro, tendo verso una forma anarchica”.
“Solo nella tradizione è il mio amore”

Il nuovo fascismo non distingue più: non è umanisticamente retorico, è americanamente pragmatico. Il suo fine è la riorganizzazione e l’omologazione brutalmente totalitaria del mondo.
.
P.P.
—————————–
————-
——
 
Nella notte tra il 1 e il 2 novembre del 1975 moriva tragicamente Pier Paolo Pasolini. 30 anni dopo, il suo fantasma aleggia ancora nelle nostre teste,
la sua maschera di intelligente sofferenza è dinnanzi ai nostri sconvolti occhi,
la sua voce, di una impossibile indifferenza, rievoca i nostri colposi sonni,
il suo fare cinema,
troppo in avanti per modernità che retrocedono
la sua scrittura, struttura la ragione della coscienza civile perduta.
 
LUI CHE SAPEVA i nomi,
lui che ci ha lasciato ai nostri ridicoli affanni di persone incivili.
.
guerrilla radio

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Halloween israeliana per il Liibano. Dolcetto o Scherzetto?

Se qualcuno nutriva dei dubbi (non certo i sottoscritti)
su chi sarebbe stato il primo a tragredire la tregua fra Israele e Hezbollah
ecco che anche oggi sarebbe stato soddisfatto.
 
Già i giorni passati l’Alto rappresentante per la politica estera dell’UE,
Javier Solana aveva avvertito il primo ministro Ehud Olmert e il ministro della Difesa, Amir Peretz sulla necessità di rispettare la risoluzione 1701  e quindi di terminare i sorvoli del sud da parte dei caccia israeliani.
 
Detto fatto,
oggi otto aerei da guerra di tel aviv hanno sorvolato a più riprese Beirut,
dolcetto o  elmetto???
 
Il commandante UNIFIL Pellegrini non ha esitato a chiedere una efficace anti-aerea perché le truppe UNIFIL non sarebbero disposte di subire un altro bombardamento israeliano come successo nel mese di luglio quando morirono quattro soldati ONU.
 
Ma si avrà davvero il coraggio di rispondere agli invasori anche solo come avvertimento???
 
Intanto, il quotidiano israeliano “Haaretz” riporta che il ministro israeliano alla sanità, Yaacov Edri, avrebbe confermato l’uso di bombe al fosforo durante i bombardamenti del Libano nell’estate scorsa,
mentre 100.000 bombe inesplose piagano tutto il sud del paese arabo,
 
Leggi anche:
Libano, tedeschi e israeliani sull’orlo della crisi di nervi –
Si moltiplicano incidenti e screzi tra i due eserciti

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Sono ancora un Coglione e me ne vanto

Gira su vari blog “di destra” una sorta di tormentone
che vorrebbe attribuire all’elettore di” sinistra”
la parternità intrinseca della parola “coglione”.
Proviamo a veder di soddisfare queste attribbuzioni di demerito:
 
 
“ti e’ stata reintrodotta la tassa di successione”-solo per gli alti redditi.
Mi pare sacrosanto, ne è convinto assertore anche l’uomo più ricco del mondo, Bill Gates.
.
 “ti hanno aumentato dal 12,5% al 20% la tassa sui BOT e fondi d’investimento”
-solo quelli di nuova emissione, al limite si può investire altrove.
 
“i ceti bassi (non quelli medi) pagheranno più tasse “
-L’istat, notoriamente organo dell’apparato comunista…
dichiara il contrario.
 
 “ti hanno messo le mani sul TFR che andra in buona parte all’INPS (li rivedrai mai quei soldi?)”
-solo per le aziende con più di cinquanta dipendenti.
Ovvio che li rivedremo, scatterebbero rivolte di piazza…
 
“ti hanno detto di essere pacifisti e mandano i soldati in Libano ( e i giornali non ne parlano)”
-La stragrande maggioranza nel mondo pacifista è d’accordo con la missione in Libano,
per una volta i nostri soldati sono utilizzati come interpositori e non come invasori.
 
“ti aumenteranno gli estimi catastali e pagherai un ICI,molto ma molto più elevata”
Il sindaco del paese in cui sto io ha dichiarato che non aumenterà l’ici di una virgola.
 
“ti hanno detto che ridurranno le spese dei ministeri,ma questo governo ha fatto il record di poltrone assegnate ai loro sottosegretari e portaborse”
-questa è vera, sebbene non poi così tanto rispetto al governo precedente.
 
“… vieteranno l’alcool ai minorenni che però saranno liberi di drogarsi”
-una canna fa meno male di una boccia di whisky,
la legge Fini sulla droga era una vera porcata.
 
“… al primo cenno di satira su Prodi hanno messo il bavaglio a Raidue”
-cioè quando sarebbe successo???
 
“… ti hanno aumentato l’accisa sul gasolio,e pagherai di più il pieno”
-classico giochetto di OGNI governo.
 
“… faranno chiudere un commerciante che non emette uno scontrino per evasione, ma nulla faranno contro quei professori che danno ripetizioni agli studenti in nero”
-Certo che un orefice che evade e un maestrino che dà ripetizioni a casa pesano sullo stesso piano nelle casse dello stato italiano vero???
 
“… le agenzie di rating hanno già bocciato questa finanziaria”
Standard & Poor’s,l’ha bocciata,
esattamente come l’anno scorso (vedi sotto e fatti due risate…)
 
“… fra cinque anni sarai allo stadio a tifare Italia con immigrati che non sanno neanche l’italiano”
ho amici senegalesi che parlano mooolto meglio l’italiano di Borghezio e Calderoli.
 
 
“quando andrai al pronto soccorso pagherai 36€ e se devi fare della diagnostica te ne spilleranno altri 18 (e’questo pesa sui più deboli non sui più ricchi)”
-falso, il costo del ticket di pronto soccorso sale solamente da 23 a 27 euro solo per i casi non urgenti, in compenso il sistema sanitario nazionale assicurerà gratis l’anestesia epidurale.
(permettendo un risparmio da 500 a 1500 euro)
 
 
“… si fingono liberali ma vogliono statalizzare Telecom”
-sì con quali soldi?
Inoltre a giudicare come la telecom utilizzava la sua risorsa di intercettazione
una presenza dello stato più forte quantomeno per il controllo è necessaria.
 
“… quelli di prima non erano tanto meglio… ma “
vengono nuovamente rimandati a giudizio per corruzione giudiziaria!!!
 
“…se avevi una maglietta o una spilla con la scritta “Io sono un coglione”, tirala fuori dal cassetto e indossala adesso!”
quanto rosicano
 senti quanto rosicanoooo….
 

 
Quando il rating non contava

 
 
“Il mio governo ha tenuto i conti in ordine per cinque anni e per cinque anni non ha avuto alcuna bocciatura dalle agenzia di rating internazionali. Prodi, dopo la bocciatura di Standard & Poor’s, deve dimettersi”. (Silvio Berlusconi, 20 ottobre 2006).

“Standard & Poors ha confermato il rating dell’Italia per il debito a breve A-1+ e a lungo termine AA, con prospettive negative. ‘Il mantenimento dell’outlook negativo riflette la politica fiscale debole dell’Italia e la mancanza di chiarezza sull’azione di riforme strutturali del governo’, osserva l’analista di S&P Moritz Kraemer”.
(Ansa, 25 novembre 2003).
 
 


“Standard & Poor’s boccia i conti pubblici italiani e taglia il rating a lungo termine sul debito pubblico decidendo di ridurlo da AA a AA-. Un declassamento, spiega l’agenzia, dovuto al ‘deterioramento dei conti pubblici italiani’ che sommato all’incertezza politica e alle ‘difficoltà della coalizione di governo ad affrontare gli squilibri di bilancio’ non permette di prevedere ‘miglioramenti strutturali duraturi’. L’agenzia di rating, che aveva già posto il rating sul debito italiano in ‘negative watch’ il 25 novembre 2003, ha quindi deciso dopo 11 anni (l’ultimo ritocco al ribasso sul debito italiano risale al 1993 da parte sia di S&P che di Moody’s) di portare l’Italia allo stesso livello di Andorra e Slovenia, penultima in Eurolandia seguita solo dalla Grecia. Tra i paesi del G7 si tratta del primo taglio dal 2002, quando lo stesso downgrade di S&P toccò al Giappone. Il timore è che, in una situazione di già forte squilibrio, l’annunciata riduzione della pressione fiscale possa far ulteriormente traballare i conti pubblici. Il deficit pubblico italiano, spiegano gli analisti dell’agenzia, ‘è salito significativamente nel 2004 e un ulteriore accrescimento è prevedibile nel 2005 se saranno attuati i previsti ambiziosi tagli delle tasse per circa 12 miliardi di euro (0,9% del pil)’. Secondo S&P quindi ‘se i previsti tagli fiscali non saranno accompagnati da una adeguata riduzione delle spese, il deficit potrebbe schizzare fino al 4% nel 2005 e nel 2006, mentre l’avanzo primario potrebbe scendere sotto l’1,5% del pil’. E anche la correzione da 7,5 miliardi che il governo si prepara ad approvare non sarà sufficiente a contenere sotto il limite del 3% il rapporto tra deficit e pil. Anche nel migliore dei casi, cioè se si potesse effettivamente contare anche su ‘entrate aggiuntive legate alla dismissione del patrimonio immobiliare pubblico e alle privatizzazioni’, la manovra ridurrebbe infatti il deficit al 3,1% del pil nel 2004. Il debito pubblico si attesterebbe sul 105,6% quest’anno e per circa dieci anni, prevede ancora l’agenzia, resterà inchiodato intorno al 105% del pil”. (Ansa,7 luglio 2004).

“Sbaglio o Standard & Poor’s è la stessa agenzia ad avere certificato le obbligazioni della Parmalat? Beninteso, Standard & Poor’s è una eccellente agenzia di rating, ma talvolta può sbagliare, come tutti del resto”.
(Sandro Bondi, coordinatore Forza Italia, Ansa, 7 luglio 2004, dopo la bocciatura di S&P al governo Berlusconi).

(24 ottobre 2006)
 

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In Congo ballottaggio fra guerra e democrazia

La seconda tappa verso la democrazia pare un successo quanto la prima.
Il Congo è lanciato.
Pur non avendo potuto partecipare questa volta,
siamo con la testa coi 35 volontari dei Beati Costruttori di Pace impegnati come osservatori internazionali,
e col cuore coi coraggiosi congolesi tutti.
 
Kabila sarà confermato presidente,
Bemba riconoscerà la sconfitta proponendosi come oppositore politico
oppure…
 
La prova di maturità democratica della popolazione civile
nello svolgimento di queste elezioni deve essere considerata dai futuri governati
così come dalla minoranza una scelta incontrovertibile verso la pace.
 
Teniamo le dita incrociate…
 
vittorio arrigoni
alias guerrilla radio
 
ps.
aggiornamenti a ciclo continuo sul sito dei Beati:
http://www.beati.org/

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Il GRANDE ORECCHIO VIGILA

La pregevole penna degli amici Inoperosi ha tratteggiato con dovizia di suggestioni gli eventi degli ultimi giorni:
 
Attenti, il nemico vi ascolta !!!
 

 


Immaginiamo di essere una potente lobby, dove non si conoscono le cariche che ricopriamo, né i nomi dei suoi partecipanti o iscritti. Anzi, dove non ci sono neanche troppi elenchi ufficiali con nomi e cognomi. Bravi, la P2 potrebbe essere un buon modello.

Immaginiamo che i nostri affari passino attraverso il potere politico e perché no, ecclesiastico e dei media.
Decidiamo allora, che il miglior uomo politico, da mettere su come pupazzo nelle nostre avide mani, debba essere un uomo facilmente ricattabile. Un uomo con un passato talmente losco che in qualsiasi momento sia facile da buttare in pasto all’opinione pubblica, da noi gestita o fortemente condizionata, per farlo distruggere e levarcelo dalle palle una volta che non ci serva piú o diventi pericoloso per noi stessi.

Diciamo chiaramente che sia il nostro uomo alle elezioni politiche ma, non si sa bene per quale causa, il nostro uomo “ricattabile” salti. Cosa facciamo?
Prima di tutto facciamo in modo che ció non accada e poi proviamo ad eliminare il “suo” avversario subito subito. Per essere sicuri, allarghiamo il nostro controllo a piú cariche istituzionali, per tenere sotto scacco l’intero sistema politico e perché no, finanziario.

Decidiamo di controllare i conti di queste persone, i loro movimenti, i contatti, le telefonate. Entriamo in maniera invasiva dentro le loro vite, le frantumiamo e ce ne impossessiamo per poter poi utilizzare, presunti dati sensibili, contro di loro.

Ora, chi puó fare una cosa del genere? Servizi segreti. Ma servizi segreti ben organizzati, appoggiati, finanziati, con strutture capillari. La lista non è lunghissima: CIA, Mossad, KGB, Vaticano. Ma la domanda piú interessante è: perché tutto ció in Italia?

È evidente che si volevano (e vogliono) sovvertire le cariche democratiche e pubbliche dello stato, con nuove tecniche. Senza fare morti in piazza, ma distruggendoli pubblicamente. Cosa vuol dire avere sotto controllo i conti bancari di Prodi e moglie, Napolitano, Ciampi, Berlusconi e figli, Ricucci, Dini e signora, fino a nomi dello sport e dello spettacolo?

E se nel mucchio ci sono sia vecchi che nuovi primi ministri, potrei immaginare due cose; che la “nostra lobby” sia interessata al potere politico ed al controllo dello Stato, in tutte le sue principali ramificazioni, indifferente da chi ci sia al governo. Oppure voglia operare in due opposte direzioni: controllare il loro pupazzo ed assicurarsi che nessun altro possa prendere il suo posto. Puntare su un cavallo sicuri di vincere, sempre e comunque.

È un momento strano, di transizione molto forte, dove chiunque potrebbe sovvertire questa cosí fragile democrazia. Giudici accusati di far politica e cosí delegittimati, un nuovo maccartismo che oscura personaggi considerati “cani sciolti” (Massimo Fini e Luttazzi su tutti), un richiamo perenne e continuo a valori religiosi, critiche continue alla scienza, smantellamento delle Università, precarizzazione dei lavoratori piú giovani.

Un mio amico di Berlino, che ha vissuto il regime della DDR, mi diceva che i genitori non parlavano mai di cose importanti a casa: solamente quando passeggiavano per strada, per evitare di essere intercettati e mai davanti a lui, per evitare che le ripetesse in altri contesti.

PS: l’Italia è l’unico stato che chiede un documento quando si va in un internet caffè.

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Il Caravanserraglio folkloristico delle manifestazioni del centrodestra

“La Casa delle libertà è unita e se lo è in piazza è nel Parlamento”
(Silvio Berlusconi, 21 ottobre 2006 a Vicenza)
 
 
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Parte l’inno nazionale, ” fratelli d’italia, l’italia s’è desta…”
 
e i NERI di AN mano sul petto cantano con rigoroso rispetto
 
e i VERDI della LEGA mano sul pacco urlano e sbraitano qualcosa sul tricolore come carta igenica
 
e gli SCUDOCROCIATI dell’UDC mano sul telecomando cambiano canale perchè sono rimasti a casa.
 
Erano solo ottomila ieri sotto il palco di Berlusconi,
più di trentamila a Foggia a protestare contro lo sfruttamento e il lavoro nero,
ma tutte le telecamere sono rimaste a Vicenza.
 
Antonio che a Foggia c’era ha perciò scritto questa lettera al distratto direttore del tg5 Rossella O’Hara.
Noi la sottoscriviamo.
 
guerrillaradio
 
 
“A Vicenza manifestavano quelli vogliono tornare padroni,
a Foggia quelli che vogliono smettere di essere schiavi”
 
 (Paolo Rossi)

Il Caravanserraglio folkloristico delle manifestazioni del centrodestra Leggi l'articolo »

A.A.A Lyudmila first lady russa offresi per stupro

MOSCA – Voleva essere una battuta, anche se di dubbio gusto, ma è entrata di peso nel già ricco dossier nero sui diritti umani in Russia la frase del presidente Vladimir Putin sulle accuse di violenze sessuali rivolte da dieci donne al capo di stato israeliano Moshe Katsav. “Mi saluti il suo presidente – aveva detto il leader del Cremlino al premier in visita Ehud Olmert davanti a quelli che credeva essere microfoni spenti – si è rivelato davvero un uomo potente! Ha stuprato dieci donne, non me l’aspettavo da lui. Ci ha colpiti tutti, siamo tutti invidiosi”.
(ansa)

.
Putin avrebbe perso la faccia,
dopo questa sua carpita dichiarazione
se non controllasse tutti i media più popolari del suo paese.
 
Guerrilla radio si sforza,
ma proprio non riesce a non collegare questa battuta del deposta russo
con l’efferato stupro adottato come tecnica di repressione
dall’esercito russo su donne, anziane e bambini Cecene.
 
Come suggerisce SoleSplendente
sarebbe il caso di interpellare la cara consorte di Vladimir,
Lyudmila Putin e chiederle di offrirsi come undicesima vittima per il presidente-stupratore -israeliano Moshe Katsav.
 
guerrilla radio

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SOS per l’intifada che si combatte nelle nostre università

ci pregano di diffondere l’appello :

 
IL FUTURO DI OGNI GIOVANE PALESTINESE
RAPPRESENTA
IL DOMANI DELLA STESSA LOTTA PALESTINESE.
 
T.D. è un ragazzo palestinese che, dopo molte difficoltà, è finalmente riuscito a proseguire i propri studi universitari in Italia frequentando un master in State Managment and Humanitarian Affairs all’università di Roma La Sapienza.

Il master ha una durata di 1 anno e mezzo e prevede la partecipazione ad uno stage di circa tre mesi presso ONGs e/o associazioni nazionali e internazionali.
Per i giovani palestinesi è molto difficile avere la possilità di studiare all’estero: gli ostacoli per ottenere i documenti e il visto sono molteplici e i sacrifici economici che le loro famiglie devono affrontare sono enormi, a volte impossibili da sostenere.
 
T. è stato finora fortunato riuscendo a raccogliere i soldi necessari per gli studi, ma le speranze che ha riposto in questo master rischiano di svanire se non trova una ONG di rilievo presso la quale svolgere uno stage significativo per il suo futuro professionale e che gli permetta di portare avanti, attraverso gli studi ed il lavoro, il suo impegno per la Palestina.

FAO, World Food Programme, UNHCR … queste sono alcune delle importanti realtà che operano nella cooperazione internazionale e diritti umani.
Chiedo a chiunque di voi avesse un contatto in una di queste organizziazioni (o altre ONG operanti nello stesso campo) di scrivermi: un nominativo, un numero di telefono, un indirizzo email al quale inviare la candidatura di T. o più semplicemente un suggerimento; questo è l’aiuto che chiediamo ora.
 
Riham.

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Pyonyang e il ping pong dell’ipocrisia del mondo

Mentre Pyonyang se la spassa e si bulla a mostrare al mondo
i suoi progressi in ambito di armamento nucleare,
Usa Francia Russia e perfino Cina si dichiarano profondamente turbati,
urgono immediate sanzioni da parte della comunità internazionale.
 
Quale ipocrisia, i primi stati membri del “club degli amici dell’atomica”
sentono minacciato quello che ritenevano un numero chiuso di appartenenza all’elite del nucleare.
 
Gli Usa addirittura paventano la minaccia di un intervento di forza,
ne va della sicurezza mondiale.
 
Non si ricorda agli Usa,
siamo qui noi per questo,
se non ha agito da rischiare la sicurezza mondiale
quando il Il 26 luglio 2006 la Camera dei (suoi) Rappresentanti  ha approvato un accordo di cooperazione nucleare con l’India,
che insieme a Pakistan e Israele sono gli unici tre stati a non aver firmato il trattato di non proliferazione.
 
E qui si volge all’altra grande ipocrisia,
L’Iran non è libera di produrre energia nucleare per usi e civili,
e magari anche lei successivamente a produrre l’atomica,
mentre Israele è l’unico stato al mondo che non ha dichiarato la consistenza numerica dei suoi armamenti nucleari,
e quando la AIEA manda i suoi ispettori a tel aviv,
fanno un bel giro intorno ai giardini delle istallazioni,
viene offerto loro  un tè,
eppoi vengono rispediscono indietro senza neanche avergli fatto mettere un piede in nessun sito.
 
Non c’è in corso forse una terribile guerra perchè un dittatore pareva inospitale nell’accogliere ispettori delle nazioni unite???
 
Ma certo, Israele è una pacifica democrazia e quindi siamo certi che anche se le sue bombe atomiche stanno sempre ben puntate sugli stati confinanti
sicuramente farà sempre valere la ragione e la diplomazia piuttosto che il cieco uso della forza,
non è stato così anche nella guerra contro il Libano???
 
Il confinante Egitto ne è così convinto che pensa seriamente anch’esso all’atomica.
 
In definitiva l’unica soluzione è un nuovo trattato di non proliferazione,
questa volta equo e che preveda il progressivo smantellamento di ogni ordigno nucleare.
utopia?
Iniziamo NOI con lo sbarazzarci delle 90 bombe atomiche madeinusa parcheggiate con nonchalance in spregio alla nostra costituzione
per tutto il territorio italiano.
 
guerrilla radio

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Uccisa Anna Politkovskaya, addio alla paladina dei diritti umani in russia

 Аня
В субботу, 7 октября, в подъезде
своего дома была убита обозреватель
«Новой газеты» Анна Политковская


 
 
Qualche anno fa durante una conferenza stampa  Berlusconi a braccetto del suo amicone Vladimir accusava la stampa di non raccontarla giusta sulla questione cecena, liquidando il tutto a “piccola repubblica cui è stata data la possibilità di fare elezioni democratiche, democraticamente svolte».
Fortunatamente nella stessa Russia non tutti la pensavano come Putin o Berlusconi,
e temerari giornalisti hanno portato avanti la loro campagna di informazione sul dramma ceceno.
 
 
Anna Politkovskaya  era una di queste stoiche penne,
sino alla fine a cercato di raccontare del genocidio perpetrato dall’esercito russo in Cecenia,
mettendo in luce gli occulti legami fra terrorismo ceceno e attuale governo russo.
 
Durante l’assalto alla scuola di Beslan,
Anna è saltata immediatamente su di un aereoplano per raggiungere  il luogo,
non capacitandosi di come dei terroristi vistosamente armati su di grossi camion avessero potuto passere i numerosi posti di blocco militari,
se non con un tacito consenso di questi ultimi.
 
Non c’era mai arrivata a  Beslan, Anna
era a digiuno da quella mattina e  sull’aereo avevo chieso da bere un tè caldo,
che l’hostess le ha servito dopo che “qualcuno” aveva ben pensato di avvelenare.
 
Nonostante questo episodio non si era certo scoraggiata,
e con il suo ultimo libro “la russia di Putin” aveva ottenuto anche una certa fama in occidente,
raccontando di come il dittatore russo si stava via via sbarazzando dei diritti umani faticosamente conquistati.
 
E ora nella riflessione generale su chi sia stato il mandante di questo omicidio,
ci pare ovvio che il silenzio del Cremlino urli la sua muta confessione
 
 
Guerrillaradio è in lutto.
 
 
La guerra di Anna – il ricordo di Giulietto Chiesa
 

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Lista completa dei modelli di SUV soggetti al superbollo

ELENCO COMPLETO DI CHI PAGHERA’ LA SOVRATTASSA DI 2 EURO/KW:

Marca Modello Allestimento Massa massima ammessa
AUDI Q7 3.0 V6 TDI quattro tiptronic filtro a.p. 2950
AUDI Q7 4.2 V8 quattro tiptronic 2895
BENTLEY Arnage R 2970
BENTLEY Arnage R (450CV) 2970
BENTLEY Arnage R L 2970
BENTLEY Arnage T 2970
BENTLEY Azure Azure 6.8 cat 3045
BENTLEY Continental Continental Flying Spur 2800
BENTLEY Continental Continental GT 2800
BENTLEY Continental Continental GT “Diamond Series” 2800
BENTLEY Continental Continental GTC 2850
BMW Serie 5 V serie 550i cat Touring Eccelsa 3300
BMW Serie 7 IV serie 745d cat Attiva 2620
BMW Serie 7 IV serie 745d cat Eccelsa 2620
BMW Serie 7 IV serie 745d cat Eletta 2620
BMW Serie 7 IV serie 745d cat Futura 2620
BMW Serie 7 IV serie 760i cat Eccelsa 2645
BMW Serie 7 IV serie 760Li cat Eccelsa 2700
BMW X5 X5 3.0d cat Attiva 2695
BMW X5 X5 3.0d cat Eletta 2695
BMW X5 X5 3.0d cat Futura 2695
BMW X5 X5 4.4i cat 2700
BMW X5 X5 4.8is cat 2700
CADILLAC Escalade 6 . 0 V8 cat aut. 3178
CADILLAC SRX SRX 3.6 V6 cat aut. Elegance 2675
CADILLAC SRX SRX 3.6 V6 cat aut. Elegance Plus 2675
CADILLAC SRX SRX 3.6 V6 cat aut. Sport Luxury 2675
CADILLAC SRX SRX 4.6 V8 cat aut. Sport Luxury 2675
CHEVROLET T ahoe Tahoe 5.3 V8 LS 3084
CHEVROLET T ahoe Tahoe 5.3 V8 LT 3084
CHEVROLET T ahoe Tahoe 5.3 V8 LT Premium 3084
CHEVROLET T railBlazer 4 . 2 L6 LT 2608
CHEVROLET T railBlazer 4 . 2 L6 LT Premium 2608
CHEVROLET T railBlazer 4 . 2 L6 LTZ 2608
CHRYSLER Grand Voyager Grand Voyager 2.8 CRD cat Limited 2670
CHRYSLER Grand Voyager Grand Voyager 2.8 CRD cat LX 2670
CHRYSLER Grand Voyager Grand Voyager 3.3 V6 cat Limited 2700
HUMMER H1 H1 Alpha 6.6 V8 TDS 4WD Wagon 4164
HUMMER H2 6.0 V8 cat SUV 3495
HUMMER H2 6.0 V8 cat SUV Advantage 3495
HUMMER H2 6.0 V8 cat SUV Platinum 3495
HUMMER H3 3.5 cat Platinum 2654
HUMMER H3 3.5 cat SUV 2654

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HYUNDAI Terracan 2 . 9 CRDi cat Active 2620
HYUNDAI Terracan 2 . 9 CRDi cat Dynamic 2620
HYUNDAI Terracan 2 . 9 CRDi cat Sun 2620
JEEP Commander 3 . 0 C RD cat Limited 2900
JEEP Commander 3 . 0 C RD cat Sport 2900
JEEP Commander 4 . 7 V 8 cat Limited 2900
JEEP Commander 5 . 7 V 8 HEMI cat Limited 2900
JEEP Grand Cherokee II serie Grand Cherokee 4.7 V8 cat Limited 2750
JEEP Grand Cherokee II serie Grand Cherokee 5.7 V8 HEMI cat Limited 2620
JEEP Grand Cherokee II serie Grand Cherokee 6.1 V8 HEMI cat SRT-8 2620

 

KIA Carnival 2 .9 16V CRDi cat Classic 2738
KIA Carnival II serie Carnival 2.7i V6 24V cat aut. 2785
KIA Carnival II serie Carnival 2.9 16V CRDi VGT cat Class 2920
KIA Carnival II serie Carnival 2.9 16V CRDi VGT cat Family 2920
KIA Carnival II serie Carnival 2.9 16V CRDi VGT cat Harmony 2920
KIA Sorento 2 .5 16V CRDI VGT cat 4WD Active 2670
KIA Sorento 2 .5 16V CRDI VGT cat 4WD Active Class 2670
LAND ROVER 9 0-110/Defender Defender 110 2.5 Td5 cat Hard-Top E 2995
LAND ROVER 9 0-110/Defender Defender 110 2.5 Td5 cat Hard-Top S 2995
LAND ROVER 9 0-110/Defender Defender 110 2.5 Td5 cat Hard-Top SE 2995
LAND ROVER 9 0-110/Defender Defender 110 2.5 Td5 cat S.W. E 2950
LAND ROVER 9 0-110/Defender Defender 110 2.5 Td5 cat S.W. S 2950
LAND ROVER 9 0-110/Defender Defender 110 2.5 Td5 cat S.W. SE 2950
LAND ROVER D iscovery III serie Discovery 3 2.7 TDV6 cat 5p. HSE 3230
LAND ROVER D iscovery III serie Discovery 3 2.7 TDV6 cat 5p. S 3230
LAND ROVER D iscovery III serie Discovery 3 2.7 TDV6 cat 5p. SE 3230
LAND ROVER D iscovery III serie Discovery 3 4.4 V8 cat 5p. HSE 3230
LAND ROVER D iscovery III serie Discovery 3 4.4 V8 cat 5p. SE 3230
LAND ROVER R ange Rover II serie Range Rover 3.6 TDV8 cat aut. HSE 3200
LAND ROVER R ange Rover II serie Range Rover 3.6 TDV8 cat aut. SE 3200
LAND ROVER R ange Rover II serie Range Rover 3.6 TDV8 cat aut. Vogue 3200
LAND ROVER R ange Rover II serie Range Rover 4.2 V8 32V cat Supercharged 3100
LAND ROVER R ange Rover II serie Range Rover 4.4 V8 32V cat aut. HSE 3100
LAND ROVER R ange Rover II serie Range Rover 4.4 V8 32V cat aut. SE 3100
LAND ROVER R ange Rover II serie Range Rover 4.4 V8 32V cat aut. Vogue 3100
LAND ROVER R ange Rover Sport 2 . 7 T D V6 cat HSE 3070
LAND ROVER R ange Rover Sport 2 . 7 T D V6 cat S 3070
LAND ROVER R ange Rover Sport 2 . 7 T D V6 cat SE 3070
LAND ROVER R ange Rover Sport 4 . 2 V 8 cat Supercharged 3125
LAND ROVER R ange Rover Sport 4 . 4 V 8 cat HSE 3070
LAND ROVER R ange Rover Sport 4 . 4 V 8 cat SE 3070
MAYBACH Maybach Maybach 57 3260
MAYBACH Maybach Maybach 62 3380
MAYBACH Maybach Maybach 62 Guard 3500
MERCEDES Classe CL CL 600 cat Chrome 2620
MERCEDES Classe CL CL 600 cat Sport 2620
MERCEDES Classe G G 320 CDI cat Cabrio 2850
MERCEDES Classe G G 320 CDI cat S.W. 2850
MERCEDES Classe G G 320 CDI cat S.W. Lunga 3200
MERCEDES Classe G G 500 cat Cabrio 2850
MERCEDES Classe G G 500 cat S.W. 2850
MERCEDES Classe G G 500 cat S.W. Lunga 3200
MERCEDES Classe G G 55 Kompressor cat AMG S.W. Lunga 3200
MERCEDES Classe GL GL 320 CDI cat Chrome 3250
MERCEDES Classe GL GL 320 CDI cat Sport 3250
MERCEDES Classe GL GL 420 CDI cat Chrome 3250
MERCEDES Classe GL GL 420 CDI cat Sport 3250
MERCEDES Classe GL GL 450 cat Chrome 3250
MERCEDES Classe GL GL 450 cat Sport 3250
MERCEDES Classe GL GL 500 cat Chrome 3250
MERCEDES Classe GL GL 500 cat Sport 3250
MERCEDES Classe M ML 280 CDI cat 2830
MERCEDES Classe M ML 280 CDI cat Chrome 2830
MERCEDES Classe M ML 280 CDI cat Offroad Pro 2830
MERCEDES Classe M ML 280 CDI cat Sport 2830
MERCEDES Classe M ML 320 CDI cat 2830
MERCEDES Classe M ML 320 CDI cat Chrome 2830
MERCEDES Classe M ML 320 CDI cat Offroad Pro 2830
MERCEDES Classe M ML 320 CDI cat Sport 2830
MERCEDES Classe M ML 350 cat 2830
MERCEDES Classe M ML 350 cat Chrome 2830
MERCEDES Classe M ML 350 cat Offroad Pro 2830
MERCEDES Classe M ML 350 cat Sport 2830
MERCEDES Classe M ML 420 CDI cat Chrome 2950
MERCEDES Classe M ML 420 CDI cat Offroad Pro 2950
MERCEDES Classe M ML 420 CDI cat Sport 2950
MERCEDES Classe M ML 500 cat Chrome 2830
MERCEDES Classe M ML 500 cat Offroad Pro 2830
MERCEDES Classe M ML 500 cat Sport 2830
MERCEDES Classe M ML 63 cat AMG 2880
MERCEDES Classe R R 280 CDI cat 2865
MERCEDES Classe R R 280 CDI cat Chrome 2865
MERCEDES Classe R R 280 CDI cat Sport 2865
MERCEDES Classe R R 320 CDI cat 2865
MERCEDES Classe R R 320 CDI cat Chrome 2865
MERCEDES Classe R R 320 CDI cat Chrome Lunga 2865
MERCEDES Classe R R 320 CDI cat Lunga 2865
MERCEDES Classe R R 320 CDI cat Sport 2865
MERCEDES Classe R R 320 CDI cat Sport Lunga 2865
MERCEDES Classe R R 350 cat 2810
MERCEDES Classe R R 350 cat Chrome 2810
MERCEDES Classe R R 350 cat Chrome Lunga 2860
MERCEDES Classe R R 350 cat Lunga 2860
MERCEDES Classe R R 350 cat Sport 2810
MERCEDES Classe R R 350 cat Sport Lunga 2860
MERCEDES Classe R R 500 cat Chrome 2865
MERCEDES Classe R R 500 cat Chrome Lunga 2895
MERCEDES Classe R R 500 cat Sport 2865
MERCEDES Classe R R 500 cat Sport Lunga 2895
MERCEDES Classe R R 63 cat AMG 2900
MERCEDES Classe R R 63 cat AMG Lunga 2945
MERCEDES Classe S S 600 cat Lunga 2690
MERCEDES Classe S S 65 cat AMG Lunga 2705
MITSUBISHI Pajero Pajero 3.2 16V DI-D 5p. aut. Intense 2810
NISSAN Pathfinder 2 . 5 dCi cat LE 2880
NISSAN Pathfinder 2 . 5 dCi cat SE 2880
NISSAN Pathfinder 2 . 5 dCi cat XE Plus 2793
NISSAN Patrol Patrol 3.0 TD Di 3 porte Elegance H.T. 2850
NISSAN Patrol Patrol 3.0 TD Di 3 porte Luxury H.T. 2850
NISSAN Patrol Patrol 3.0 TD Di 5 porte Elegance Wagon 3200
NISSAN Patrol Patrol 3.0 TD Di 5 porte Luxury Wagon 3200
PORSCHE Cayenne 3 . 2 V6 cat 2945
PORSCHE Cayenne 4 . 5 cat S 3080
PORSCHE Cayenne 4 . 5 cat Turbo 3080
PORSCHE Cayenne 4 . 5 cat Turbo S 3080
RENAULT Espace III serie Nuovo Espace 3.0 V6 24V dCi cat Pr.Init. 2625
RENAULT Espace III serie Nuovo Gr.Espace 2.0 dCi/150 cat Dynam. 2610
RENAULT Espace III serie Nuovo Gr.Espace 2.0 dCi/150 cat Initiale 2610
RENAULT Espace III serie Nuovo Gr.Espace 2.0 dCi/150 cat Luxe 2610
RENAULT Espace III serie Nuovo Gr.Espace 2.0 dCi/175 cat Dynam. 2610
RENAULT Espace III serie Nuovo Gr.Espace 2.0 dCi/175 cat Initiale 2610
RENAULT Espace III serie Nuovo Gr.Espace 2.0 dCi/175 cat Luxe 2610
RENAULT Espace III serie Nuovo Gr.Espace 2.2 dCi/140 cat Pr. Dyn. 2630
RENAULT Espace III serie Nuovo Gr.Espace 2.2 dCi/140 cat Pr. Luxe 2630
RENAULT Espace III serie Nuovo Gr.Espace 2.2 dCi/140 cat Pr.Init. 2630
RENAULT Espace III serie Nuovo Gr.Espace 3.0 V6 dCi cat Pr. Init. 2665
ROLLS ROYCE P hantom Phantom 6.7i cat 3050
ROLLS ROYCE P hantom Phantom 6.7i cat EWB 3050
SAAB 9-7X 9-7X 4.2i L6 cat 2722
SAAB 9-7X 9-7X 5.3i V8 cat 2750
SSANGYONG R exton Rexton II 2.7 Xdi cat 4WD Plus 2 2700
SSANGYONG R exton Rexton II 2.7 Xdi cat aut. Premium 3 TOD 2700
SSANGYONG R exton Rexton II 2.7 Xdi cat Premium 2 TOD 2700
SSANGYONG R odius 2 .7 Xdi cat 4WD Plus 2750
SSANGYONG R odius 2 .7 Xdi cat 4WD Premium 2750
SSANGYONG R odius 2 .7 Xdi cat Plus 2750
TATA Safari 2.0 TDI cat 5 porte 4×4 2670
TATA Safari 3.0 Dicor cat 5 porte 4×4 2780
TOYOTA Land Cruiser 3 . 0 D-4D 16V cat 5 porte aut. Wagon 2850
TOYOTA Land Cruiser 3 . 0 D-4D 16V cat 5 porte Sol 2850
TOYOTA Land Cruiser 100 Land Cruiser 4.2 TD 24V cat 100 3260
TOYOTA Land Cruiser 100 Land Cruiser 4.2 TD 24V cat aut. 100 3260
TOYOTA Land Cruiser 100 Land Cruiser 4.7i V8 32V cat aut. 100 3260
VOLKSWAGEN P h aeton 3 . 0 V6 TDI cat 4 posti Tiptr. 4motion 2810
VOLKSWAGEN P h aeton 3 . 0 V6 TDI cat 5 posti Tiptr. 4motion 2760
VOLKSWAGEN P h aeton 3 . 2 V6 cat 4 posti Tiptronic 4motion 2790
VOLKSWAGEN P h aeton 4 . 2 V8 cat 4 posti Tiptronic 4motion 2790
VOLKSWAGEN P h aeton 5 . 0 V10 TDI cat 4 posti Tiptr. 4motion 2970
VOLKSWAGEN P h aeton 5 . 0 V10 TDI cat 5 posti Tiptr. 4motion 2990
VOLKSWAGEN P h aeton 6 . 0 W12 cat 4 posti Tiptronic 4motion 2900
VOLKSWAGEN P h aeton 6 . 0 W12 cat 5 posti Tiptronic 4motion 2900
VOLKSWAGEN P h aeton L 5.0 V10 TDI 4 posti Tiptr. 4motion 3010
VOLKSWAGEN P h aeton L 5.0 V10 TDI 5 posti Tiptr. 4motion 3230
VOLKSWAGEN P h aeton L 6.0 W12 cat 4 posti Tiptr. 4motion 2910
VOLKSWAGEN P h aeton L 6.0 W12 cat 5 posti Tiptr. 4motion 2910
VOLKSWAGEN T o uareg 2 . 5 R5 TDI cat DPF 2850
VOLKSWAGEN T o uareg 2 . 5 R5 TDI cat DPF Exclusive 2850
VOLKSWAGEN T o uareg 2 . 5 R5 TDI cat DPF Style 2850
VOLKSWAGEN T o uareg 3 . 0 V6 TDI cat Tiptronic DPF 3070
VOLKSWAGEN T o uareg 3 . 0 V6 TDI cat Tiptronic DPF Exclusive 3070
VOLKSWAGEN T o uareg 3 . 2 V6 cat Tiptronic 2945
VOLKSWAGEN T o uareg 3 . 6 V6 FSI cat Tiptronic Exclusive 2945
VOLKSWAGEN T o uareg 4 . 2 V8 cat Tiptronic 2945
VOLKSWAGEN T o uareg 5 . 0 V10 TDI cat Tiptronic DPF 3100
VOLKSWAGEN T o uareg 6 . 0 W12 cat 3080
VOLVO XC90 XC90 2.4 D5 (185 CV) aut. AWD Executive 2620
VOLVO XC90 XC90 4.4 V8 aut. AWD Executive 2620
VOLVO XC90 XC90 4.4 V8 aut. AWD Summum 2620

 

approfondimenti:

perchè vogliamo i SUV fuori dalla strada…

Lista completa dei modelli di SUV soggetti al superbollo Leggi l'articolo »

EUTANASIA: l’imposizione al dolore dell’etica religiosa

LA VITA IMPOSTA
“C’e’ un uomo paralizzato che vuole morire. C’e’ un altro uomo paralizzato che vuole vivere. La differenza fondamentale tra i due e’ che l’uomo che vuole morire non puo’. Lo straziante antagonismo tra questi due uomini sofferenti, entrambi a noi fratelli, e’ il perfetto riassunto di quanto separa l’etica religiosa da quella laica. La scelta individuale di sopravvivere diventa, per l’etica cattolica, un dovere, un obbligo anche per gli altri. Mentre la scelta di darsi la morte a causa dell’insopportabilita’ della vita, ovviamente, in nessuna maniera potrebbe tangere il desiderio di altri individui di vivere a oltranza. Allo stesso modo: il divorzio non costringe gli altri a divorziare, l’aborto ad abortire, le unioni tra omosessuali a diventare omosessuali…
La breve lista non vi sembri paradossale o provocatoria. E’ perfettamente descrittiva di uno stato di fatto: l’etica religiosa tende ad estendere a tutti, anche a chi sia diversamente orientato, le scelte di una parte soltanto della societa’. L’etica laica consente ai singoli individui scelte difformi, senza impedire in alcuna maniera ai credenti di vivere e di morire secondo le loro convinzioni. L’uomo che vorrebbe morire non crede minimamente che il suo modo di vedere, e di soffrire, valga anche per gli altri. L’uomo che vuole vivere sappia, invece, che il suo modo di vedere e’ imposto a tutti.”

Michele Serra


Piero Welby: caro Presidente, voglio l’eutanasia
 

 

AGGIORNAMENTO:

Il leader radicale torna sul caso del malato terminale
“Se questa fosse la volontà di Piergiorgio, lo farei”

Eutanasia, la provocazione di Pannella:
“Pronto a staccare la spina a Welby”
Il leader radicale: “Nessuna stima per il Papa: esercita un potere di morte”
Bonino: “Meglio una legge imperfetta che una la legge della giungla”

 


Piergiorgio Welby e la moglie Mina

ROMA – Se Piergiorgio Welby dovesse decidere di farsi staccare la spina, Marco Pannella sarebbe pronto a farlo materialmente. E’ la disponibilità dichiarata oggi dal leader radicale ed alla quale si associa anche Marco Cappato dell’associazione Luca Coscioni di cui Welby è co-presidente.

“Se Piero decidesse di procedere verso ciò che la sua etica gli chiede – ha affermato Pannella oggi alla Camera in una conferenza stampa per la presentazione di due proposte di legge della Rosa del Pugno sui temi dell’eutanasia e del testamento biologico – sarò immediatamente pronto a compiere tale atto, che è un atto di rispetto della vita e dei principi di civiltà che sono oggi negati da un potere talebano e da chi occupa il Vaticano”.

Poi Pannella ha attaccato duramente Benedetto XVI: “Non ho nessuna stima, nessun rispetto del Papa, se non come la si può avere di qualsiasi individuo umano. Esercita un potere di morte ogni giorno”.

Dal canto suo il ministro per le politiche comunitarie Emma Bonino ha spiegato che “è contro l’eutanasia clandestina che chiediamo la legalizzazione”. Secondo Bonino una legge su questo tema è infatti “assolutamente necessaria”: “meglio una legge imperfetta che una non legge. Sono contraria ad un’etica di governo – ha proseguito – e mi auguro che questa battaglia vada avanti; sono infatti convinta che ad una legge bisognerà arrivare, ma il vero rischio oggi è quello di impantanarsi non arrivando a nulla”.

Pannella e Bonino sono tornati dunque ad affrontare il tema spinosissimo dell’eutanasia rilanciato, giorni fa, dal video appello di Piergiorgio Welby – malato terminale – al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il capo dello Stato aveva inviato una lunga lettera di risposta a Welby auspicando un dibattito “approfondito” sulla materia. Attualmente, in commissione Sanità al Senato, sono in discussione una serie di proposte di legge – delle diverse forze politiche – che affrontano soprattutto il tema del testamento biologico.

Il testo presentato oggi dalla Rosa nel Pugno prevede l’eutanasia per pazienti maggiorenni, ma a particolari condizioni e con paletti precisi: la richiesta deve essere in forma scritta ed l’ammalato deve avere una prognosi infausta ed essere in condizioni di sofferenza persistente, insopportabile e che non può essere ridotta.

La Rosa nel Pugno, inoltre, ha oggi rilanciato anche la proposta di legge depositata lo scorso luglio e relativa al testamento biologico o dichiarazioni anticipate di volontà. Tra i punti fondamentali del provvedimento, il fatto di considerare anche l’alimentazione e la respirazione artificiali come trattamento sanitari che possono essere rifiutati dal paziente nell’ambito delle dichiarazioni anticipate.


 

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