Il veto Usa alla risoluzione che condanna Israele,
colpevole del raid a Beit Hanun che ha ucciso almeno 18 civili,
fra cui molte donne e otto bambini.
è di fatto un ‘incoraggiamento per l’esercito israeliano a compiere nuove stragi.
10 Stati avevano votato a favore,
il Regno Unito, la Danimarca, il Giappone e la Slovacchia si erano astenuti.
È la seconda volta nel corso del 2006 che gli Usa ricorrono al veto per bloccare bozze di risoluzioni sull´attività di Israele a Gaza.
Mai come oggi appare chiaro quanto l’Onu sia defunta,
vincolata in maniera indissolubile al volere censore dei suoi 5 stati permanenti,
dotati di potere di veto.
Se vogliamo essere più precisi,
l’Onu negli anni si è mutata in una sorta di emanzione degli Stati Uniti,
essendo loro che del veto hanno ampiamente abusato.
Guerra in Iraq?
Condanna a Israele?
Tutti gli occhi corrono verso quella bandierina a stelle e strisce…
Kofi Annan:
“ambasciatore Bolton,
che facciamo accendiamo???”
Mentre i massacri in Iraq come in Afghanstan e in Palestina
non si arrestano,
i massacratori rimangono impuniti,
i massacrati senza tutela alcuna dalla comunità internazionale.
Se nuove riforme non verrano adottate,
non ci resterà che continuare a portare fiori
come prefiche assetate di giustizia
sopra il sepolcro di questo Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
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