25 aprile 2008, ovvero L-DAY, Liberation Day (contro i fascismi di Gustavo Selva, Letizia Moratti, Marco Tedde, e i rigurgiti di questa destra revisionista)

Non andrò domani a Torino.
Mi spiace per Beppe Grillo ma il 25 aprile per me sarà sempre un L-Day,
prima ancora che un V-Day,
L-Day, Liberation Day.
 
Specie oggi che la destra più rozza,
razzista e becera d’Europa è tornato al governo del nostro Paese,
e propone di abolirlo il 25 aprile (Gustavo Selva, PDL),
lo boicotta (Letizia Moratti)
e addirittura con un sindaco di Forza Italia, tale Marco Tedde,
ad Alghero vieta l’esecuzione di “Bella ciao” dalle canzoni previste per le celebrazioni di domani.
 
Andrò a onorare gli ultimi partigiani sopravissuti e il ricordo della Resistenza a Milano,
e solo dopo cercherò un banchetto dei “Grillini” per sottoscrivere le 3 proposte di referendum,
che sommariamente condivido. (abolizione dell’ordine dei giornalisti, abolizione dei finanziamenti pubblici di un miliardo di euro all’anno all’editoria, abolizione della legge Gasparri e del duopolio Partiti-Mediaset.)
 
Sarà un 25 aprile schiumante di rabbia,
di patriottico orgoglio in difesa di quegli ideali fondanti la nostra costituzione e democrazia.
 
Non c’è niente da ridere se i primi difensori di quei valori partigiani
non hanno rappresentanza politica in parlamento,
e una parte di responsabilità ce l’hanno anche coloro hanno invitato all’astensionismo,
come Beppe Grillo. (Chi pensava che l’esercito dei suoi estimatori fosse politicamente trasversale si sbagliava di grosso, giacché a destra non si è astenuto proprio nessuno)
 
Un invito di Beppe Grillo all’astensionismo per me, incomprensibile.
Andate a rileggere il  programma della sinistra arcobaleno,
e ditemi se molti paragrafi non coincidono con la battaglie portate avanti da Beppe Grillo.
Di quale colore erano se non arcobaleno le giunte che si sono battute maggiormente contro la privatizzazione dell’acqua?
E quali oggi sono contro il nucleare e a favore delle fonti di energia alternative?
Non era lo stesso Beppe Grillo a difendere Pecoraro Scanio sulla questione monnezza?
Soprattutto,
qualcuno può spiegarmi perchè Rita Borsellino andava bene quando si candidava per le regionali nel 2006 e non più quando si è candidata alle politiche?
 
Continuerò a sostenere e promuovere le iniziative di Beppe Grillo, che continuo a stimare,
a cui va riconosciuto l’enorme merito di aver risvegliato coscienza civile e politica (e antipolitica) in migliaia di persone che erano poco avvezze a politica e senso di giustizia.
Le proposte di legge popolari inoltre sono quanto di meglio auspicabile in Italia per scavalcare una casta sempre più arroccata in difesa dei suoi privilegi.
Mi auguro solo che la scelta delle date per i futuri eventi saranno più felici (oltre che le scelte elettorali…)
dato che giornate come domani devono rimane principalmente dedicate alla difesa della memoria storica,
con una destra sempre più revisionista, che minaccia di voler riscrivere la storia.
 
Auguro a tutti voi un 25 aprile che non sia solo commemorazione rituale,
ma incentivo ad adottare il carattere della Resistenza nella pratica di tutti i nostri giorni,
che il sangue dei nostri nonni non sia mai scorso invano.
 
Vik alias guerrilla radio

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