Scontri fra Fatah e Hamas minacciano la Palestina
pictures fatha fateh fatha hamas fighting
Morti e feriti a decine, dopo giorni di scontri interpalestinesi
fra miliziani di Hamas e di Fatah, fanno temere la guerra civile.
Noi continuiamo a ritenerla improbabile,
nonostante gli sforzi israeliani e statunitensi affiche sia guerra civile.
Un governo di unità nazionale pare l’unica risorsa
per risolvere le controversie in maniera pacifica e democratica.
E dopo questo,
una decisa riforma degli apparati di sicurezza palestinesi,
che devono appartenere alla nazione,
e non andare a rimpinguare le milizie di l’una o l’altra fazione.
Unità nazionale per ribadire a Israele la necessità di avere uno stato indipendente.
(Proprio per questo sino ad oggi, in prossimità di ogni accordo fra Haniyeh e ABu Mazen,
casualmente si verificavano operazioni militari israeliane
atte a vanificare ogni passo in avanti fatto)
Parlare di nuove elezioni,
senza il consenso di tutti i partiti in gioco,
non è altro che presupporre un colpo di stato.
Come è chiaro che l’appoggio ad Abu Mazen e l’embargo sugli aiuti umanitari posto in essere dalla comunità internazionale nei confronti della Palestina, dopo la vittoria elettorale di Hamas, sono una strategia che riduce la popolazione alla fame e incentiva gli scontri interni,
per il massimo godimento della foia voyeuristica del governo di tel aviv.
Molti in questi giorni si chiedono,
e anche in questo Blog mi provocano,
” i palestinesi si stanno scannando fra di loro come bestie…colpa sempre di israele??”
ebbene qui vorrei ribadire come Israele spinge la Palestina verso la guerra civile.
Ciò è facilmente dimostrabile prendendo spunto dall’ultimo grave episodio di guerriglia interna palestinese a Gaza
quando miliziani di hamas hanno attaccato quelli di fatah impossessandosi di un loro un carico di armi proveniente dall’Egitto.
Ora in una Palestina
dove l’80 percento della popolazione è sotto la soglia di povertà,
e gli ospedali sono stracolmi di pazienti senza possibilità di cure,
Israele non permette il sopraggiungere di medicinali,
ne di fondi per pagare gli stipendi agli statali,
ma bensì favorisce e foraggia l’approvvigionamento di armi per le milizie sotto il controllo di Abu Mazen.
Questo è criminale e insieme stupido.
Perchè l’emoraggia di una possibile guerra civile palestinese
avrà logiche ripercussioni di odio e violenza sui vicini israeliani ora divertiti a guardare.
Vittorio alias guerrilla radio.