Ehud Olmert scava la fossa per una terza Intifada

 
comic Israeli digging under Al-Aqsa Mosque in occupied Jerusalem
Sassaiole e scontri,
decine di arresti, 
dal venerdì di preghiera sino ad oggi,
quando migliaia di palestinesi hanno iniziato a protestare contro i lavori archeologici alla porta dei Mugrabi ,
sotto la Spianata delle Moschee.
Lavori considerati una violazione alla santità dei luoghi sacri al mondo musulmano poiché si teme che possano danneggiare la vicina moschea di Al Aqsa;
autorizzati dal governo israeliano nonostante il parere contrario della comunità musulmana di Gerusalemme, e lo sdegno del mondo islamico tutto.
Nonostante anche il parere contrario di Amir Peretz, ministro della Difesa israeliano, che in una lettera al premier Olmert sollecita l’interruzione dei lavori.
 
Ma Ehud Olmert,
al pari del suo predecessore criminale primo ministro Ariel Sharon,
al posto dei piedi calza dei cingoli,
e come Sharon nel 2000 “passeggiò” sulla spianata delle Moschee scatenando la seconda intifada,
e centinaia di morti,
lui, Olmert,
procede come un carro armato sui luoghi sacri cercando di farne scoppiare una terza.
 
Vittorio alias
guerrilla radio

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