Lettera a Pino Scaccia (frammento)

from pinoscaccia.it:

Combattere per la pace: : il web ci salvera’

Questi nervi tesissimi e taglienti
 tutti protesi cavi spinati
nella concentrazione in una missione di giustizia e onore,
ora spezzati, sono schiantati al suolo,
ed Io in frantumi con loro.
Tutta la forza d’animo espressa, tutta la diplomazia esercitata, tutta la violenza subita, e la non-violenza restituita ai miei violentatori,
adesso sono scorie di una pena che sconto in un clima di tempesta emotiva, nevrosi, incubi notturni.
Sono reduce da un campo di battaglia cui mi sono presentato disarmato, ma credo di non aver incassato questa apparente sconfitta. 
Con in mano la sentenza a nostro sfavore  tradotta dall’ ebraico, I nostri prossimi passi saranno quelli di studiare tutte le sentenze passate e questa presente, di modo da elaborare una comune linea difensiva da esercitare in future azioni. La black list, (il giudice l’ha nominata! per la prima volta! ma l’ha denominata “included list”….) riguarda oggi più di duecento fra operatori umanitari e attivisti pacifisti, se solo un quarto di loro si facessero ispirare dal nostro stesso spirito temerario, e tentassero ciò che a noi non è riuscito, credo che Israele si troverebbe in enormi difficoltà, e di opinione pubblica, e di alleanze politiche. Ringrazio vivamente la prontezza con cui hai voluto mettere in luce la mia (a tratti) drammatica situazione. Considero l’universo della rete, e nello specifico il pluriverso dei blogs, la risposta più libera ed indipendente da un regime massmediatico che calibra  e filtra le notizie da riportare vuoi ai telegiornali vuoi nelle maggiori testate nazionali dipendentemente dalla sudditanza alle rappresentazioni del potere di turno. Internet potrebbe essere la polveriera di possibili rivoluzioni in futuro, (ma non facciamolo sapere a Bill Gates) laddove la verità è la prima vittima di un potere che vuole soffocare una democrazia.

Vittorio Arrigoni- guerrillaradio

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