Non succederà niente.
In italia pare che archiviare anche il più scottante degli scandali sia attività oramai consolidata.
Scelli che rivela di aver agito all’insaputa delle forze occupanti, addirittura portando cure mediche ai guerriglieri,
dichiara al mondo di aver agito contro gli americani, ed è più che credibile.
Scelli che dichiara che il governo italiano fosse tenuto all’oscuro, mente, come ha sempre mentito sulle circostanze della morte di Baldoni (arrivò a negare il coinvolgimento di Enzo
a qualsiasi missione della croce rossa, mentre proprio Baldoni aveva organizzato le più importante missioni),
i servizi segreti gravitano continuamente intorno alla croce rossa italiana, e proprio lo scomparso Calipari risultò determinante anche per la
liberazione delle due Simone, come è trapelato da più fonti.
Le ultime rivelazioni di Scelli (che sanno di voglia di togliersi sassolini dalle scarpe, lui, trombato da forza italia, lui che auspicava a importanti cariche nel partito, come pegno per i servigi prestati)
confermano quello che non ci è sempre parsa mera dietrologia.
Calipari che agiva indipendetemnte dalle forze statunitensi, coraggiosamente, utilizzando ogni mezzo per riuscire a liberare suoi concittadini,
così come aveva giurato sul tricolore, è stato per questo giustiziato quel fatidico giorno dinnanzi all’aeroporto di Baghdad, come condanna per ogni
suo gesto eroico, e come monito per il governo italiano a richiamare i suoi servizi troppo autonomi.
Ma non succederà niente,
d’altronde, dal governo sono fioccate le prime rassicurazione con i soliti inchini e inni di fedeltà alla bandiera…
a stelle e strisce…
bandiera sempre più zuppa di sangue innocente.
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