“Mostrami ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava”
La frase di Manuele II citata da Benedetto XVI
Papa-Nazi torna a fomentare lo scontro di civiltà.
Come è possibile credere che non immaginava quali sdegnate reazioni avrebbe provocato
il suo associare l’Islam ad una violenta barbarie?
Il leader spirituale della religione più seguita al mondo non si rende neanche conto che le sue parole hanno un certo seguito per tutto il globo.
Per evitare altri danni,
lo preghiamo di tornare presto ai suoi argomenti preferiti,
vale a dire
da vergine settuagenario a educarci alla pratica sessuale,
da ex membro del terzo reich ad arringarci di pace,
da probo della morale attaccare gli omosessuali, diniegare i pacs e rilegare la ricerca scientifica a superstizione,
sorvolando omertoso sulle tante guerre in corso,
che magari se andava a fare una visita alle chiese di Beirut quando israele bombardava le bombe avrebbero smesso un attimo di trucidare corpi,
ma in Libano i cristiani sono arabi,
per cui anche per il vaticano cristiani di serie B.
guerrillaradio
.
Ps,
dal New York Times,
non da qualche sito anticlericale,
condividiamo appieno:
“Nella parte più provocatoria del suo discorso di Ratisbona, il pontefice ha citato un imperatore bizantino il quale diceva ‘mostrami quali sono le novità che Maometto ha portato, e tuti accorgerai che sono solo cose malvage e inumane, come il suo comandamento di diffondere la fede attraverso la spada..’. Il Vaticano poi ha diffuso un comunicatonel quale precisa che il Papa non voileva offendere i musulmani. Ma questa non è la prima volta che il Papa fomenta la discordia tra cristiani e musulmani…nella sua dottrina conservatrice, quello che sembra il timore più grande per il Papa è la perdita della identità cattolica tradizionale:non è proprio il punto di partenza migliore per affermare la tolleranza e il dialogo inter-religioso.
Il mondo ascolta con cura le parole di qualsiasi Papa. E questo è tragico e pericoloso quando queste parole seminano dolore, sia che sia fatto intenzionalmente sia per superficialità. Il Papa deve offrire scuse profonde e convincenti.”