Neofascismi e Neonazismi crescon come funghi, e di partigiani pochi ancora in vita. -AGGIORNAMENTO-

Ieri scrivevo della personale sofferenza
nel constatare sempre meno voci a raccontare la storia,
da chi l’ha vissuta.
Oggi se ne è andato Giovanni Pesce,
nome di battaglia “Visone”,
figura leggendaria della guerra partigiana.
E’ grazie all’eroismo suo e di molti come lui, ormai quasi tutti zittiti
dall’ ineluttabilità della morte,
ma anche dal dimenticatoio di chi lavora per un revisionismo storico,
che possiamo godere di una libertà per la quale i nostri nonni hanno versato il sangue.
 
Giù il cappello rendiamo onore,
a chi mi inorgoglisce nell’essere italiano.
 
Invitiamo qui a lasciare un commento:
http://www.visonesenatore.net/vedi_commenti.php
 
ed ad ascoltare e condividere lo speciale carpito da radiopopolare:
—————————

 

La bandiera che sventola sulla sede di AN di Pietrasanta,
è della X Mas, i cani fascisti che uccidevano per conto delle SS.
 
L’ha messa lì in bella vista nientemeno che il vicesindaco,
Alberto Giovanetti,
uno che mentre il partito era a Fiuggi,
lui evidentemente brindava con dell’altro vino.
 
Da notare che la giunta è presieduta da Forza Italia,
sindaco Massimo Melligni,
il partito che da sempre è schierato con Israele,
senza se e senza ma,
salvo ogni tanto aver nostalgia dei forni crematori.
 
Tira brutta aria ultimamente, per chi ha respirato a pieni polmoni un’infanzia di racconti partigiani,
solo ieri l’ennesima provocazione neonazista a Roma,
ad un mese esatto dal feroce assalto dei fascisti di forza nuova coi loro soliti vigliacchi coltelli, sti infami.
 
Ci fosse un Pertini al posto di Napolitano come presidente andrebbe a prenderli uno per uno.
vignetta+pertini sandro
 

L’Associazione Martiri di Sant’Anna, nella persona del suo presidente Enrico Pieri,
risponde a questa provocazione che insulta le vittime della strage neonazista
 
 
blog antifascista antinazista
“Sono Enrico Pieri e quale Presidente dell’Associazione “Martiri di S.Anna di Stazzema”, è mia volontà e dovere, a nome di tutte le vittime di S.Anna, dei superstiti e dei loro familiari, esternare la mia profonda indignazione nell’apprendere il provocatorio affronto messo in atto a Pietrasanta, dove nello stabile di uno dei rappresentanti istituzionali cittadini, sventola la bandiera della famigerata “ X Mas”.L’esposizione di quella bandiera è  un oltraggio non solo per le vittime del nazifascismo, ma è anche un vile gesto nei confronti di tutti i superstiti che portano dentro le ferite di quel periodo, è un’offesa per le loro famiglie, è una mancanza di rispetto non solo per quei cittadini che ricordano le efferate gesta di quel corpo militare, ma lo è anche per tutti quei visitatori di Pietrasanta da oggi non più solo nota come “Piccola Atene”, ma anche come terra di nostalgici di un regime stigmatizzato dai principi della nostra Costituzione.L’esposizione di quella bandiera è poi un insulto per tutti quei visitatori che, a migliaia, salgono a S.Anna di Stazzema, dove parecchi superstiti ricordano ancora la presenza e la partecipazione alla strage di uomini che parlavano il versiliese.Io, essendo un superstite dell’eccidio di S.Anna, ho provato sulla mia pelle la crudeltà del nazifascismo, e so anche cosa significhi essere un emigrante italiano, però credo in un’ Europa Unita e nella pace tra i popoli, così, mentre tra pochi giorni, dopo 63 anni, l’organo della Chiesa di S.Anna di Stazzema, tornerà a suonare grazie al contributo di cittadini tedeschi, voglio e chiedo rispetto per la Memoria delle vittime, dei superstiti e delle loro famiglie da parte di  Istituzioni che sono comunque regolate dai principi antifascisti della Carta Costituzionale.”
 

S.Anna di Stazzema, 24 luglio 200

Il Presidente dell’Associazione “ Martiri di S. Anna”

 ENRICO PIERI

Torna in alto