Nassiriya : per morte maresciallo Cola cordoglio e polemiche
di red
Il presidente Ciampi ha espresso “profonda tristezza e dolore” nel messaggio inviato alla moglie del maresciallo Simone Cola, il militare ucciso in Iraq da un proiettile mentre era a bordo di un elicottero lungo l’Eufrate, a Nassiriya. Il Capo dello Stato ha espresso anche cordoglio a nome di tutti gli italiani.
Il maresciallo Simone Cola, in servizio presso il 1° Reggimento ‘Idra’ dell’Aviazione militare, lascia la moglie e una figlia di 5 mesi. La salma sara’ rimpatriata domenica a bordo di un velivolo militare.
Tutto il mondo politico ha gia’ espresso il suo cordoglio, ma l’opposizione chiede anche che il governo riferisca alle Commissioni congiunte Esteri-Difesa e parte di esso chiede il ritiro immediato delle nostre truppe.
Il ministro degli esteri Gianfranco Fini si e’ detto addolorato, ma ha aggiunto che, in merito alla permanenza in Iraq, “l’orientamento del governo non cambia, anche se in questo momento saranno molti quelli che cercheranno di cogliere l’occasione di questa tragedia per fare valutazioni polemiche”.
Il Ministero della Difesa Antonio Martino aveva affermato pochi giorni fa che il contingente italiano restera’ in Iraq anche dopo le elezioni del 30 gennaio.
Sembra che gia’ questa mattina vi fosse tensione a Nassiriya: una pattuglia portoghese dell’Unità specializzata multinazionale guidata dai Carabinieri, sarebbe stata fatta oggetto di alcuni colpi di arma da fuoco mentre passava nel centro della citta’. Alcuni spari hanno colpito in seguito l’elicottero con a bordo il maresciallo Cola.
Con la sua morte, salgono a 20 i militari italiani morti nella missione Antica Babilonia a Nassiriya. A questi vanno aggiunti 5 civili.