“La magistratura è una malattia della nostra democrazia, dobbiamo assolutamente cambiare l’ordine giudiziario, non lascerò la politica finché un cittadino non potrà andare davanti a un giudice che sia veramente imparziale. (Silvio Berlusconi, Matrix, Canale 5, 10 marzo 2006) “
“Questi giudici sono doppiamente matti! Per prima cosa, perché lo sono politicamente, e secondo sono matti comunque. Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana. (Silvio Berlusconi, la Repubblica, 5 settembre 2003)”
Alcuni esempi di citazioni alquanto eloquenti,
sul comune pensiero berlusconiano degli ultimi anni ai danni della magistratura italiana.
E verso un magistrato in particolare,
Ilda Boccassini,
la giudice con “logica golpista” (sempre silvio dixit) che solo per aver fatto il suo dovere
da Silvio Berlusconi si era vista togliere la scorta perchè essere “solo uno status symbol” usato “impropriamente, magari sgommando”.
A lei, Ilda la rossa,
che si era esposta senza timore contro la mafia in Sicilia.
Oggi la Boccassini,
mai doma,
ha sgominato un’organizzazione di matrice terroristica, le “nuove BR”,
che fra gli obbiettivi di possibili attentati,
avevano anche la casa milanese di Berlusconi.
Silvio ha solo da ringraziare
che qualche malintenzionato con la pistola in mano non abbia fatto
quello che lui aveva invitato a fare
rendendo il migliore magistrato italiano così vulnerabile…
Vik alias guerrilla radio.