gianfranco fini e SAN FRANCESCO!

Oltre l’incredibile.


Fini, non un cretino qualsiasi ma il vice Capo del Governo, è andato ad Assisi. E fin qui niente di irreparabile. Ma poi, durante le commemorazioni della giornata dedicata al Santo, ha sostenuto che San Francesco ammetteva la legittima difesa. Ora, credo che chiunque abbia fatto due ore di Catechismo sappia che questa affermazione è priva di senso. Infatti pare assodato, grazie ai Vangeli (mica “Il Manifesto”), che Gesù ebbe a dire: se vi colpiscono porgete l’altra guancia. E non lo disse mentre era ubriaco fradicio durante le famose Nozze di Cana. Lo disse da sobrio e pare fosse un’idea centrale della sua predicazione. Ora visto che San Francesco non disse mai: “Il Vangelo mi va bene eccetto quella stronzata del porgere l’altra guancia..” non c’è motivo di pensare che la filosofia del Santo andasse contro l’insegnamento di Gesù, che per inciso quando parlava lo faceva in veste di Figlio di Dio, cioè non uno stupidotto qualsiasi.
Se poi, madre mia, uno volesse sobbarcarsi un’indagine approfondita sul pensiero del Santo, potrebbe andare a leggersi il testo scritto dietro qualsiasi santino di Francesco e scoprirebbe che la sua Chiamata alla Fede avvenne proprio sugli insanguinati campi di battaglia
dell’Umbria, Fu l’orrore per la violenza e la miseria a spingerlo a donare tutte le sue ricchezze ai derelitti e a vivere in povertà costruendo comunità agricole dove
tutto veniva condiviso. Se poi uno avesse un minimo di tempo, giusto per leggersi la biografia di San Francesco del Bignami, potrebbe scoprire che egli fu tra i pochi a tentare di
fermare le guerre tra cristiani e musulmani.
Francesco partì per le Crociate in Terra santa. Ma
Francesco non andò a combattere in Terra santa. Una
volta sbarcato camminò
a piedi e senza armi nei territori musulmani, fino a
raggiungere la reggia del gran sultano El Kamil. Il
sultano lo accolse con grande rispetto e ascoltò quanto
aveva da dire. Francesco propose una tregua e un modo
di uscire dalla guerra.
Francesco non ottenne la pace ma ci provò. Che c’entra
questo con la legittima difesa? Ma questo Fini lo sa.
Tanto che vi ha accennato nel suo discorso.
E allora?
Allora non è strano che Fini arrivi a travisare la vita di
San Francesco per scopi di bassa bottega. Lo scandalo è
che lo fa sapendo che alla fin fine la passerà liscia.
Si incazzeranno i soliti militanti della sinistra (che tanto
sono già incazzati) ma la maggioranza continuerà a
guardare il Grande Bordello contenta che anche a San
Francesco gli piaceva menare le mani e magari pigliava
pure le mazzette.
Era un uomo anche lui. in fin dei conti.
Lo so che rischio di essere monotono, ma mi girano i
coglioni.
Vorrei vivere in un mondo nel quale quando uno dice
che San Francesco ammetteva la legittima difesa la sera
stessa il Papa in persona telefona a Striscia la Notizia per
dire: “Ma checcavolo dice questo Fini?”
Chiedo troppo?
Chiedo il minimo.
Non me la prendo con nessuno in particolare. E’ la
stupidità umana il problema.
Forse tutto comincia proprio da Dio.
Non poteva fare gli esseri umani un po’ migliori?
Chennessò, dotarci di un servomeccanismo che renda
disgustosa la violenza?
Cosa gli costava?
E’ veramente onnipotente o fa solo lo sbruffone?
Caro Dio, pensaci per favore. Perché qua sulla terra non
riusciamo proprio più a sopportare la situazione.
E spero che San Francesco, che dovrebbe essere seduto
vicino a te magari dica una parola buona.
Che sia fatta la Tua Volontà.
Comunque.
Anche se a volte chi la capisce è bravo.
Salute a tutti.
Anche a Fini, che da piccolo lo hanno trattato male. La
mamma lo allattava con la pistola ad acqua caricata col
latte.
E intanto (lei) faceva BANG! BANG! con la bocca.
Povera creatura.
Siamo tutti figli di Dio.

Simone Canova, Jacopo Fo, Gabriella Canova, Maria Cristina Dalbosco

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