Vi chiedo scusa
Un professore tedesco di Gersthofen, Bernhard
Lehemann, e’ arrivato in Italia per consegnare un piccolo
risarcimento ai deportati dai nazisti.
“E’ una profonda ingiustizia che i deportati italiani in
Germania, nel periodo nazista, non abbiano avuto alcun
risarcimento”. Spulciando insieme ai suoi studenti gli
archivi storici e’ riuscito a risalire a due emiliani,
Giorgio Gregori e Memenio Marazzi, avieri catturati dai
tedeschi dal 1943 al 1945. Riceveranno un
“risarcimento” di 750 euro, frutto di una raccolta di
offerte.
“Il governo tedesco non ha mai fatto nulla per i deportati.
Ora, anche se a distanza di tempo, voglio portare, se non
direttamente alle vittime dei campi di lavoro, almeno ai
loro parenti, un gesto di giustizia”.
(Fonte: Tgcom)