Sempre più atleti positivi al test antidoping alle olimpiadi di Atene.
Tutti per lo più di provenienza est-europea o dall ‘estremo oriente.
Tutti che abusavano di sostanze comuni facilmente reperibili sul mercato degli anabolizzanti.
Nessun atleta americano ancora indagato, nonostante il ricco medagliere conquistato.
Gli stati uniti possegono di gran lunga la più tecnologica industria farmaceutica del mondo.
Allora, siamo di fronte allora alla ribalta di un esercito di invincibili atleti o la riprova che chi possiede i farmaci più moderni vince facile e non rischia di farsi squalificare dopo le analisi delle urine???