VEDI IL TRAILER
il sito: http://toshootanelephant.com/
“… poi, naturalmente, ci furono interminabili discussioni sulla morte di elefante. Il proprietario era furioso, ma era solo un indiano e non poteva fare niente. Inoltre, secondo la legge, ho fatto la cosa giusta, un elefante pazzo deve essere ucciso come un cane rabbioso, se il proprietario non riesce a controllarlo.”
(George Orwell)
Orwell definiva così un modo di guardare verso l’Asia, ancora in uso.”Per riprendere un elefante” è il resoconto di un testimone oculare nella Striscia di Gaza. Il 27 dicembre 2008, l’Operazione Piombo Fuso è stata un tiro al bersaglio su elefanti per 22 giorni. Un susseguirsi d’immagini d’emergenza, insonnia, orrore e disperazione, con i soli stranieri che hanno deciso e sono riuscito a rimanere, a bordo nel ambulanze nella Striscia di Gaza, in soccorso alla popolazione civile palestinese, bersaglio designato dei soldati israeliani .
Domani alle ore 19 al cinema Odeon di Firenze, in Piazza Strozzi 2, presenterò di fianco all’hermano Alberto Arce, il suo documentario sui terribili giorni del massacro di gennaio. Daremo dimostrazione pratica in sala di come si uccidono gli elefanti.
Restiamo Umani
Vik
Ps. Anche se non ha vinto il festival di Locarno…
Alberto è stato l’unico regista occidentale presente a Gaza durante tutta l’offensiva israeliana “Piombo Fuso”. Il suo documentario è copyleft, e forse per questo non vince i festival di Locarno.