La Mafia è Bianca (la censura è nera come forza italia)

Stasera è andato in onda su rai 2, ad Anno Zero, il documentario “la mafia è bianca”.  Godiamoci questo momento di rai intesa come servizio pubblico, prima che i “liberali”, il popolo o il partito della” libertà” come diavolo si fanno chiamare, tornino a esercitare il loro passatempo preferito: la censura oltranzista (se non proprio fascista).

Censura che alla vigilia delle elezioni ha già mietuto la prima vittima,
Alessadro Sortino, inviato delle IENE,
ha rassegnato le dimissioni da mediaset dopo che l’azienda di Berlusconi ha censurato un suo servizio su Mastella.
Eh già perchè quando il rais di Ceppaloni era nel centrosinistra si poteva attaccare bellamente senza ritegno,
ora che ha cambiato coalizione Mastella è diventato un intoccabile dalle televisioni.
 
Così la ex iena Sortino spiega la dinamica della sua censura:
 
 
E il padre di ogni censura come se passa in questi giorni?
Berlusconi, oltre al solito sputtanamento di smentite che si smentiscono da sole:
 

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