Attacco all’ipocrisia delle Nazioni Unite. CyberProtesta pacifista

«Questa è una CyberProtesta. Hey Israele e Stati Uniti non uccidete i bambini e l’altra gente. Pace per sempre. No alla guerra»
qui sotto potete vedere lo screenshoot del “sabotaggio” da parte di Kerem125 M0sted e Gsy, tre hacker turchi,
ai danni del sito delle Nazioni Unite, (www.un.org:)

I tre hacker, impegnati come noi a utilizzare le indefinite potenzialità di internet
per denunciare le più gravi ingiustizie odierne,
si sono introdotti nella sezione dedicata ai «latest statements»,
le più recenti dichiarazioni del segretario generale Ban Ki-moon, e hanno inserito ciò che il capo dell’ONU si dimentica di dire nei suoi discorsi.
 
E se pensate che le accuse della  CyberProtesta siano campate in aria,
leggetevi la recente storia di Mariya ,
bambina palestinese rimasta paralizzata in seguito ad un attentato terroristico israeliano
e che ora da Israele si vede negare le cure:
 
LA SORTE DI MARIYA

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