NAZARETH: IL PADRE DEI BIMBI UCCISI ACCUSA IL PREMIER ISRAELIANO

2 FRATELLINI NAZARETH PRIME VITTIME ARABO-ISRAELIANE

Due bambini di Nazareth sono le prime vittime arabo-israeliane della guerra in Libano.
Un razzo sparato da Hezbollah ha centrato la strada in cui stavano giocando, di fronte alla loro casa. Rabia Abed Taluzi, che aveva appena tre anni, e suo fratello Mahmoud, che ne aveva sette, non hanno neppure tentato di mettersi in salvo: l’allarme antiaereo a Nazareth non ha suonato perche’ le citta’ arabe non hanno sirene, ne’ rifugio.

Un cratere nel terreno segna il luogo dove ieri due bambini sono stati uccisi, per un missile lanciato dagli Hezbollah. Ora il padre punta il dito contro il governo israeliano. “Accuso Ehud Olmert e il suo ministro della Difesa. Sono loro i responsabili di quello che è successo. Olmert dice che si sta difendendo Olmert dice che si sta difendendo. E che cosa fanno gli Hezbollah?  Se lui si difende con i raid aerei ei carri armati, gli altri si difendono con i razzi”.

(euronews)

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