Falso allarme bomba a Gerusalemme
REDAZIONE
E’ opera di un gruppo di estremisti israeliani il finto ordigno collocato ieri nel centro di Gerusalemme.
Militanti della destra religiosa – che hanno in questo modo voluto protestare contro lo smantellamento delle colonie dalla Striscia di Gaza previsto dal piano del Governo Sharon – hanno chiamato la Polizia per riferire della presenza di una bomba nella stazione degli autobus della capitale dello stato ebraico. Gli agenti hanno evacuato immediatamente la zona e gli artificieri hanno trovato una bombola del gas collegata ad un orologio e a dei fili elettrici. C’era anche un biglietto di minacce: “Il disimpegno vi esploderà in faccia”.