Guardandosi negli occhi
stamane, Bush e Blair,
magari,
è possibile, per alcuni brevi istanti
possono aver pensato
“Ma come abbiamo ridotto questo mondo?”
poi però,
stretti nei loro gessati lucidati,
il freddo aplomb da padroni del mondo si è reimpossessato di loro.
e ora scorre la solita retorica compassionevole,
e appariranno presto ovunque i fiocchetti di lutto coi colori britannici.
.
Causa ed effetto sono un meccanismo inalterabile,
se avessimo bombardato l’Iraq e l’Afghanistan,
di medicine e viveri
invece che mortifere bombe distruttive
oggi Londra, Madrid, Istambul, Casablanca, Jakarta e ci metto io probabilmente prossimamente Milano,
sarebbero città estremamente più sicure,
lontane da possibili ripercussioni
di scenari di guerre terribili che abbiamo esportato in un nome di una democrazia formato abu ghraib.
I 100.000 morti di iraq schiumavano vendetta,
quale ingenuo può pensare che seminando morte non si raccolga tempesta?
possibile che nessuno lassù nell’olimpo dei g8 non comprende che la “guerra al terrorismo” voluta da QUESTO GENIO sia la prima causa del diffondersi del terrorismo?
Che prima delle guerre in Afghanistan e Iraq il mondo era un posto molto più sicuro in cui vivere?
Che uccidendo migliaia di innocenti i familiari e gli amici di questi non vogliano vendicarsi di noi?
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Budda diceva che “l’odio genera solo odio”
2500 anni sono trascorsi ma nessuno ha fatto propria la sua lezione.
Guerrilla radio