A Verona: sospeso prete paladino del SI’
Prete, frate cappuccino come il suo vescovo, insegnante di etica nel seminario scaligero, ma favorevole al SI ai primi tre referendum: una tesi che padre Rodolfo Zecchini ha spiegato a lezione tra le sacre mura e ribadito sui giornali. “La legge è restrittiva e parte da un presupposto discutibile. Che l’embrione sia persona”, aveva detto al “Corriere di Verona”. “Certo, è un embrione umano, ma non è un uomo. Come se mangiare un uovo fosse uccidere una gallina”. Monsignor Flavio Roberto Carraro l’aveva zittito subito promettendo provvedimenti. E da ieri, a urne chiuse, padre Zecchini è un ex professore dello Studio teologico San Zeno. “Sollevato dall’incarico” dal vescovo imbarazzato perché proprio a verona l’anno prossimo si terranno le assise della Chiesa italiana.