CENTOMOVIMENTI NEWS – 18 NOVEMBRE 2004
Come ai tempi della guerra fredda: Usa e Russia sperimentano nuove armi
www.centomovimenti.com
Stati Uniti e Russia mettono a punto nuove armi da impiegare nella battaglia contro il terrorismo internazionale e in futuri ipotetici conflitti.
L’apparato bellico americano sperimenterà a breve un missile destinato a rivoluzionare le attuali tecnologie militari. La prossima settimana due bombardieri lanceranno un attacco contro una “nave fantasma” nell’oceano pacifico, sulla quale piomberà un missile guidato via satellite.
Un’esercitazione parecchio costosa, dieci milioni di dollari per essere sicuri in futuro di poter affondare nel giro di pochi minuti navi ostili (di un esercito nemico e dei terroristi) in ogni angolo del pianeta.
Secondo alcuni giornali americani questo esperimento altro non è che una prova generale in vista di un possibile conflitto contro la Corea del Nord, che grazie a questa tecnologia potrebbe essere privata in pochissime ore dell’intera sua flotta. Ovviamente, queste indiscrezioni sono state seccamente smentite dal Pentagono.
Nel frattempo il Governo di Mosca preferisce dedicarsi agli armamenti nucleari. Il presidente Vladimir Putin ha ieri annunciato che molto presto la Russia avrà a disposizione testate intercontinentali “diverse da quelle possedute dagli altri paesi”.
“Non soltanto abbiamo condotto test sugli ultimi sistemi di razzi nucleari, ma sono anche sicuro che nei prossimi anni questi entreranno in dotazione – ha spiegato – si tratta di sistemi che non esistono ancora e molto difficilmente ne dispongono altre potenze nucleari”.
Il massimo esponente del Cremlino ha chiarito che questi nuovi strumenti bellici saranno messi a punto per contrastare “una delle principali minacce alla Russia: il terrorismo internazionale”.
“Abbiamo compreso che fino a quando ignoreremo alcune componenti della nostra difesa come lo scudo nucleare e missilistico, le altre minacce potrebbero crescere – ha concluso – Mosca continuerà i suoi sforzi per costruire le proprie forze armate e le sue componenti nucleari”.