Gesù Cristo entrò a Gerusalemme sul dorso di un mulo,
Il posteriore di Papa ratzinger necessitava di più confort,
ci pare allora più che giustificata la scelta di una mastodontica BMW x5 per il perfido porfido di S. Pietro.
g.r.
BMW “X5” – ACCOLTA DAL PAPA
(06/10/2005)
È vero che le Suv sono il male fatto automobile? Che sono il diavolo a quattro ruote? Molti pensano di sì, e hanno fatto della lotta a questi modelli la loro ragione di vita; alcuni Comuni, per esempio, hanno vietato alle Suv l’accesso ai centri urbani. Dati alla mano, è facile dimostrare che queste macchine, per quanto imponenti, non sono necessariamente più inquinanti di berline magari più pesanti o utilitarie prive di catalizzatore.
Dal punto di vista dell’immagine, serve altro. Serve un testimonial insospettabile, che dia alle Suv il suo benestare; meglio ancora: la sua benedizione. È forse a questo scopo, dunque, che Michael Ganal, membro del Consiglio d’amministrazione della Casa di Monaco, e Marco Saltalamacchia, presidente e amministratore delegato della filiale italiana, hanno consegnato al Papa una “X5” blindata (nella foto).
La vettura, comunica orgogliosamente il costruttore, si aggiunge a una flotta composta anche da una “525xi”, da una “740i” e da alcuni “C1”.