saddam vicino all’esecuzione
Anno nuovo, Morte nuova,
entro 30 giorni appenderanno appeso per il collo l’ ex-rais Saddam Hussein.
Altra mossa strategica suicida per gli occupanti,
elevare al ruolo celebrativo di martire un dittatore assai poco popolare.
Mentre gli Usa gongolano, imbarazzo fra i governi europei che hanno sostenuto questa guerra illegale,
siamo andati immaginando di esportare democrazia,
e i metodi per applicare la giustizia sono tornati quelli del medioevo,
la pena di morte, come nel peggior regime di talebani mozzamani.
Qualcosa mi dice che in una Baghdad superblindata,
il momento dell’impiccagione sarà un evento mediatico mondiale,
mentre centinaia di volontari si offrono come boia,
George Bush tiene i popcorn e le birre pronte dinnanzi al televisore.
Sperando, sperando,
che questo death-show distogli un poco l’attenzione
dalla lunga fila di bandiere americane che tornano dall’Iraq avvolgendo bare,
siamo arrivati quasi a quota 3000
Sul processo, per noi farsa, abbiamo già detto la nostra.
image images saddam hussein dead
Oggi si è espresso Richard Dicker, direttore del programma Giustizia internazionale dell’organizzazione per la difesa dei diritti umani Human Rights Watch esortando il governo di Baghdad a non procedere all’esecuzione di Saddam Hussein:
dichiarazione contro la pena di morte
“Imporre la pena di morte, indifendibile in ogni caso, è tanto più un errore dopo un processo così iniquo.
Che la decisione della giuria sia annunciata dal consigliere per la sicurezza nazionale dell’Iraq sottolinea le interferenze politiche che hanno inficiato il processo di Saddam Hussein”.
Già il mese scorso, Hrw aveva pubblicato un rapporto in cui sosteneva che la condanna a Saddam doveva essere annullata per le irregolarità che avevano contraddistinto il processo; secondo Hrw la Corte d’appello avrebbe dovuto esaminare approfonditamente la sentenza emessa in prima istanza a novembre dall’alto tribunale penale iracheno, finanziato e consigliato dagli Stati Uniti.
Dall’Italia, l’organizzazione Nessuno tocchi Caino ha lanciato un appello, a cui hanno già aderito oltre 300 personalità della politica e della cultura, per scongiurare l’applicazione della pena capitale a Saddam, prevista entro 30 giorni: “Mentre la vicenda processuale di Saddam Hussein sta evolvendo inesorabilmente verso l’esecuzione dell’ex rais, sono cresciute le adesioni di parlamentari italiani ed europei di tutti gli schieramenti e di personalità del mondo arabo all’appello ‘Nessuno tocchi Saddam” si legge in un comunicato.