Pyonyang e il ping pong dell’ipocrisia del mondo

Mentre Pyonyang se la spassa e si bulla a mostrare al mondo
i suoi progressi in ambito di armamento nucleare,
Usa Francia Russia e perfino Cina si dichiarano profondamente turbati,
urgono immediate sanzioni da parte della comunità internazionale.
 
Quale ipocrisia, i primi stati membri del “club degli amici dell’atomica”
sentono minacciato quello che ritenevano un numero chiuso di appartenenza all’elite del nucleare.
 
Gli Usa addirittura paventano la minaccia di un intervento di forza,
ne va della sicurezza mondiale.
 
Non si ricorda agli Usa,
siamo qui noi per questo,
se non ha agito da rischiare la sicurezza mondiale
quando il Il 26 luglio 2006 la Camera dei (suoi) Rappresentanti  ha approvato un accordo di cooperazione nucleare con l’India,
che insieme a Pakistan e Israele sono gli unici tre stati a non aver firmato il trattato di non proliferazione.
 
E qui si volge all’altra grande ipocrisia,
L’Iran non è libera di produrre energia nucleare per usi e civili,
e magari anche lei successivamente a produrre l’atomica,
mentre Israele è l’unico stato al mondo che non ha dichiarato la consistenza numerica dei suoi armamenti nucleari,
e quando la AIEA manda i suoi ispettori a tel aviv,
fanno un bel giro intorno ai giardini delle istallazioni,
viene offerto loro  un tè,
eppoi vengono rispediscono indietro senza neanche avergli fatto mettere un piede in nessun sito.
 
Non c’è in corso forse una terribile guerra perchè un dittatore pareva inospitale nell’accogliere ispettori delle nazioni unite???
 
Ma certo, Israele è una pacifica democrazia e quindi siamo certi che anche se le sue bombe atomiche stanno sempre ben puntate sugli stati confinanti
sicuramente farà sempre valere la ragione e la diplomazia piuttosto che il cieco uso della forza,
non è stato così anche nella guerra contro il Libano???
 
Il confinante Egitto ne è così convinto che pensa seriamente anch’esso all’atomica.
 
In definitiva l’unica soluzione è un nuovo trattato di non proliferazione,
questa volta equo e che preveda il progressivo smantellamento di ogni ordigno nucleare.
utopia?
Iniziamo NOI con lo sbarazzarci delle 90 bombe atomiche madeinusa parcheggiate con nonchalance in spregio alla nostra costituzione
per tutto il territorio italiano.
 
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