Israele popolo eletto

L’originale iniziativa di una studentessa-colf di Tel Aviv
Israele, fa le pulizie nuda per guadagnare di più

Per pagarsi gli studi, una ventenne si spoglia completamente appena arrivata nella casa da riordinare: «Ma niente sesso»
TEL AVIV (Israele) – Esige un compenso quattro volte superiore alla media (l’equivalente di 15 euro all’ora), eppure G. – una studentessa universitaria di Tel Aviv, di vent’anni – ha sempre nuovi clienti che la supplicano, se ha un momento libero, di pulire e riordinare la loro casa. Il motivo, ha spiegato G. al settimanale «Tel Aviv», è molto semplice: appena arriva a destinazione, si spoglia ed esegue le incombenze totalmente nuda. Il suo arrivo è preceduto da una telefonata chiarificatrice al datore di lavoro in cui la giovane esclude in maniera tassativa che la pulizia dei pavimenti e i lavori di casa possano preludere a una piega romantica e terminare eventualmente nella stanza da letto. Al settimanale la giovane ha ammesso di essere compiaciuta delle forme del suo corpo, di provare piacere nell’esibizionismo e ha precisato che posa anche da modella. Ha invece escluso che il suo lavoro abbia alcunché di umiliante. «Sono arci-femminista – ha proclamato -. Proprio questo mi dà la forza di spogliarmi e di mettere in imbarazzo chi mi osserva mentre lavoro».

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