Vuoi cenare con il Cavaliere? Prendi la tessera da mezzo milione

 La Repubblica
 IL PIANO Campagna all´americana per finanziare Forza Italia. In palio anche un posto    a    San Siro

Vuoi cenare con il Cavaliere? Prendi la tessera da mezzo milioneCosti a scendere fino a mille euro,con duemila si ha diritto a due pranzi ma con Bondi
04-02-2005

MILANO – Bush invita i suoi finanziatori alla Casa Bianca? Berlusconi li accoglierà nella villa di Arcore. Il Cavaliere all´americana offre ai suoi elettori una tessera gold, la mille miglia di Forza Italia. Una carta di credito prepagata a cinque zeri. Il pezzo forte è infatti quella da 500mila euro. Mica uno scherzo. Soldi che serviranno a finanziare il partito in campagna elettorale. E ai soci a comprare privilegi. Qualche esempio: il generoso finanziatore disposto a scucire il miliardo di lire della tessera Super entra dritto filato nel consiglio dei reggenti, un club esclusivo i cui soci potranno cenare per tre volte l´anno con Berlusconi, a casa sua (Arcore o Palazzo Grazioli). Ma potrà anche utilizzare una delle sale della sede nazionale di Forza Italia, in via dell´Umiltà, «senza che nessuno possa sindacare sui motivi di questi incontri», è la precisazione del regolamento. E assistere alle partite del Milan in tribuna d´onore, nei pressi del Cavaliere. Le supertessere (ci sono anche quelle da 250mila e da 100mila euro) introducono inoltre un principio davvero rivoluzionario: la cooptazione per censo. Con il badge, infatti, si acquista anche il diritto di partecipare alle riunioni del consiglio nazionale di Forza Italia. È tutto scritto nero su bianco nella ventina di cartelle del progetto di riforma organizzativa del partito, predisposto su mandato diretto di Berlusconi da un senatore campano. Si chiama Antonio Girfatti, sta facendo il giro d´Italia per spiegarlo: qualche giorno fa era a Milano e ha stupito più di un collega di partito, uno dei quali ha proposto ironicamente un ulteriore benefit: «A questi benefattori perché non garantiamo anche il ruolo di protagonista in qualche fiction di Mediaset?». Ma il progetto marcia come un treno. Coordinatori e parlamentari sono chiamati a darsi da fare per trovare nuovi facoltosi interlocutori esterni, da avvicinare e allettare con la prospettiva di incontri ravvicinati con il capo. Il ragionamento è basato su una verità che in Forza Italia nessuno osa mettere in discussione: la risorsa principale del partito è Berlusconi. Più il prezzo scende e meno sono i privilegi. La tessera da 250mila euro dà diritto a due cene l´anno in compagnia esclusiva del presidentissimo, quella da 100mila a una sola. C´è anche una tessera da 50mila, ma in questo caso ci si deve accontentare di condividere la tavola berlusconiana con altri iscritti eccellenti, o soltanto molto ricchi. Previste anche le iscrizioni «vorrei ma non posso»: tessera Argento (mille euro), Oro (duemila) e Platino (tremila). Ma non offrono granché: con la Oro, per dire, si vincono due cene l´anno, ma con Sandro Bondi. Sogno comunque irraggiungibile per gli iscritti comuni, quelli che adesso pagano 51,65 euro l´anno.

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