Viene spontaneo domandarsi se “Qualcuno” si sia preso la briga di pagare diritti d’autore al povero Gelli
guerrilla radio
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“Nei confronti della stampa (o, meglio, dei giornalisti)
l’impiego degli strumenti finanziari non può, in questa
fase, essere previso nominatim. Occorrerà redigere un
elenco di almeno 2 o 3 elementi, per ciascun quotidiano
o periodico in modo tale che nessuno sappia dell’altro.
L’azione dovrà essere condotta a macchia d’olio, o,
meglio, a catena da non più di tre o quattro elementi
che conoscono l’ambiente. Ai giornalisti aquisiti
dovrà essere affidato il compito di “simpatizzare”
per gli esponenti politici come sopra prescelti […]
In un secondo tempo occorrerà:
a) acquisire alcuni settimanali di battaglia;
b) coordinare tutta la stampa provinciale e locale
attraverso un’agenzia centralizzata;
c) coordinare molte tv via cavo con l’agenzia per la stampa locale;
d) dissolvere la Rai-tv in nome della libertà di antenna. “
dal Piano di Rinascita Democratica
Licio Gelli 1976