È un anno importante. Rimbocchiamoci tutti le maniche perché è un momento di una gravità estrema, pezzetino per pezzetino ci stanno togliendo da sotto i piedi la democrazia in mille maniere attraverso mille modi e alla fine si formerà quel mosaico che ci farà capire che la democrazia non c’è più ma si è trasformata in qualcosa di altro».
«Per me questo è fondamentale e chiedo una attenzione particolare a livello legislativo ed un’attenzione particolare sui mass media perché senza informazione non può esserci democrazia e in particolare a livello televisivo. Aveva ragione Carl Popper, quando già 15 anni fa agli americani disse che con queste televisioni non potrà esserci democrazia. Non so cosa direbbe oggi Popper al popolo italiano».
«In quest’anno diamoci da fare sopratutto su due cose fondamentali in campo internazionale e mondiale. Primo: ritroviamoci al G8, che quest’anno verrà fatto in Inghilterra sotto la presidenza inglese. È interessante che il G8 dell’anno prossimo verrà dedicato al debito. È incredibile che la legge 209 sia stata in Italia totalmente dimenticata. È incredibile che non ci sia ancora una campagna seria sul debito in preparazione al G8. Dico questo perché in chiave internazionale si sta partendo alla grande con una grande campagna. Io ho qui con me la documentazione dove il ministro dell’economia inglese Brown è d’accordo sul cancellare il debito ai 42 paesi più impoveriti del mondo che molti sono in Africa ma questo discorso dovrebbe essere allargato. Dobbiamo riprendere seriamente annunciando una campagna fortissima anche in Italia su questa legge 209. Anche il nostro governo deve accettare la proposta inglese di cancellare totalmente il debito. Seconda cosa importante: nel 2005 ci sarà un vertice che sarà decisivo per tutti noi. Il vertice dell’organizzazione internazionale del commercio che si terrà a Hong Kong. In quel contesto verrà approvato il trattato generale sul commercio dei servizi. È estremamente importante che scuola, sanità e acqua non entrino nell’elenco dei servizi. In particolare l’acqua: è un diritto non può essere tolta, avremo milioni e milioni di persone che moriranno di sete. Sono i poveri condannati a morte, dobbiamo batterci anche per loro proprio perché scuola, sanità e acqua rimangono fuori dalla mercificazione che sta avvenendo su tutto. Diamoci da fare, questi sono due aspetti, debito e Wto, che sono fondamentali. Diamoci da fare perché vinca la vita».
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