“Se Israele attaccherà Gaza dichiareremo guerra contro il regime sionista”.
Così ha dichiarato Mohamed El Baradei, candidato a essere il prossimo presidente d’Egitto.
Queste dichiarazioni seguono quelle di settimana scorsa dell’attuale ministro degli esteri egiziano Nabil El-Araby, che ha promesso di instaurare nuove amichevoli relazioni diplomatiche con l’Iran, gli Hezbollah libanesi e con Hamas nella Striscia per favorire il miglioramento della crisi umanitaria dei palestinesi.
Non solo parole, ma anche fatti: il nuovo Egitto domenica ha liberato dalle sue prigioni altri 14 palestinesi. Erano stati arrestati sotto il regime di Mubarak.
I pianti dei sionisti per la dipartita del faraone si continuano incessantemente a udire da oltre il confine.
Stay Human
Vik da Gaza city