Dreaming Al Quds

I cancelli si spalancano
I secoli accerchiano
 
Gli uomini martirizzati per il loro credo
macchiano il cielo cremisi
di una Gerusalemme regno di cieche divinità manichee,
e sanguinarie.
 
E ancora oggi Religione è la scure di un odio ciclico.
 
La Palestina ha un cono d’ombra molto lungo, cinico
che dal medioriente oscura i miei passi sino a queste sofisticate lande.
 
E che ci è stato lo sa a cosa mi riferisco,
le sue indoli turbolente e le sue tenebre d’ambra
avvolgono sotto l’epidermide quasi quanto il suo fascino mistico e matrilineare.
 
Perchè la Palestina è donna, un rosa del deserto erosa da un vento primogenio
madreterra di una misera prole ricca di una ultraterrena umanità. 
All’ingiustizia di un israele che prima di essere terra promessa
è terra sottratta.e la stella di Davide è troppo spesso svastiche capovolte,
 
risponderò presto ancora con tutte le mie forze
e nel frattempo inviando come missionari esseri combattivi a me simili,
ribadisco l’impossibile vittoria per gli occupanti israeliani.
il blog di vittorio arrigoni in free palestine
 
Nel mezzo di questa estate imbarcherò la mia maledizione bipede,
come un Ulisse senza più bussole e vestito solo del suo destino.
palestina libera
 
 
 Affinchè nulla sia dimenticato e quindi reso
in ogni nostro gesto c’è dell’intifada e della preghiera laica.
 
Vik alias Guerrillaradio

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