RICORDO DI RACHEL: quarto anniversario

In Memoriam

~ Rachel Corrie ~

1979 – 2003

Tempo di mesto memoriale,
di compassionevole ricordo.
Con passione,
mi ricordo.

Quando la rozza gesta umana
si veste di angelico aulico,
e profusa di empatia e intima comprensione
giunge al passo più tragico,
l’immolazione.

Il sacrificio della propria vita,
affinché dal proprio sangue versato
possa tornare a germogliare l’arbusto dello speranza,
primo innesto di una pace che ha radici antiche,
nonostante le affilate cesoie di un odio tirannico
come quello dell’esercito israeliano.

Rachel Corrie non è dunque morta invano,
se è vero e io l’ho potuto proprio in Palestina verificare,
che il suo esempio, il suo straordinario altruismo,
spinto ad un livello estremo,
ha sospinto molti altri, uomini e donne,
da diversi angoli del mondo
dopo di Lei,
ha ripercorrere quelle stesse vie di empatia e umana comprensione
 che sono l’unica chiave d’accesso
verso l’evacuazione da ogni conflitto.

Vittorio alias guerrilla radio,
che si alternano spesso.

ps.
Joe Carr,
fraterno alleato di guerrilla radio,
mi ha inviato il suo ricordo di Rachel,
collegandolo ad un altro martire della pace ultimamente scomparso:
Tom Fox, ucciso in Iraq da uno dei gruppi di guerriglieri di cui è dubbia la provenienza.
Joe ha conosciuto sia Rachel che Tom,
sono stati giorni duri per lui,
ma il suo invito è il mio medesimo,
a ripercorrere l’esempio di chi ha dato la vita inseguendo con determinazione
ogni lotta per la pace, la giustizia,
la libertà.

così sia,
e da queste parti così è.
g.r
.

Per la PACE
in ricordo di
RACHEL CORRIE


.

le ultime lettere di Rachel ai genitori

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