No! Dal Molin: a poche ore dall’insurrezione pacifista (guerrillaradio in marcia)

Si alternano le bandiere dei governi
ma non cambiano i colori della pace.
 
L’appoggio al governo Prodi
da parte del movimento pacifista è condizionato
dal rispetto incondizionato dall’art. 11 della nostra costituzione.
 
Per cui:
 
OK ritiro delle truppe dall’Iraq    KO l’aumento delle spese militari,
                                                in contraddizione con quanto
                                                detto in campagna elettorale
 
OK la missione in Libano             KO il consenso alla costruzione
                                                  della  base usa a Vicenza 
 
Su quest’ultimo knock out
si concentra una manifestazione che assume sempre più i connotati
di quel referendum popolare che l’amministrazione comunale vicentina non ha voluto concedere.
 
Un referendum ora non solo per suoi cittadini,
ma per l’Italia tutta,
contro questa ennesima militarizzazione del territorio,
ancor più sapendo essere funzionale 
a quella follia della “guerra al terrorismo”
che se da una parte (quella oltre il mediterraneo) ha prodotto centinaia di migliaia di innocenti uccisi
dall’altra (la nostra) ha reso il mondo un posto molto meno sicuro.
 
A Vicenza io ci vado come protagonista di un’insurrezione pacifista
(come “istigato” da don Bizzotto)
nel segno della richiesta a questo governo di un passo indietro,
verso un cambiamento in cui le scelte che contano vengano fatte col consenso
della comunità coinvolta.
 
Duole dirlo,
ma Berlusconi era un antagonista riconoscibile,
questo governo a volte è come un gioco di ombre cinesi.
 
Ps.
Sconcertano le dichiarazioni di Amato,
come improvvisamente travestito da Pisanu
a evocare lo spettro di incidenti certi.
 
Forse conosce già quale magliette indosseranno
polizia e carabinieri
sotto la divisa di ordinanza….
 
il blog di Vittorio Arrigoni
               alias guerrilla radio
manifestazione vicenza  in diretta canale scarica vedi  franca rame dario fo
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approfondimenti:
   – Il 17 febbraio l’Italia che protesta al varco 
   – Dai rubinetti di Vicenza sgocciola sangue
 
vedi video:      

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