senza pietà
Tel Aviv. Le forze di difesa israeliane si preparano da tempo a gestire il ‘dopo Arafat’, il rischio cioe’ di situazioni di emergenza provocate dall’eventuale scomparsa del leader palestinese. Il piano su cui il comando centrale delle forze armate ha lavorato negli ultimi 12 mesi – scrive oggi ‘Ha’aretz’ sul suo sito – ha un nome, ”Una nuova foglia’, e non trascura nessun dettaglio: nel corso della sua elaborazione si e’ anche discusso di un possibile luogo di sepoltura per il leader dell’Anp. Lo stesso Arafat aveva una volta espresso il desiderio di poter essere sepolto sul Monte del Tempio, a Gerusalemme, una richiesta che difficilmente potrebbe essere accolta da Israele, osserva il quotidiano. Due le ipotesi allora prese in considerazione nel piano israeliano: la prima quella di seppellirlo a Abu Dis, alla periferia di Gerusalemme est, da dove e’ possibile vedere il Monte del Tempio. La seconda di seppellirlo nella Striscia di Gaza. I militari israeliani hanno persino individuato un posto specifico a Abu Dis: e il tracciato del Muro di separazione e’ tale da lasciare quel preciso punto in territorio palestinese.