i veri obiettivi di sharon

Il premier israeliano Ariel Sharon ha annunciato due giorni fa alla Commissione esteri del Parlamento l’intenzione di abbandonare la striscia di Gaza, smantellando le colonie illegali, a cominciare dal maggio 2005 entro dodici settimane. Esponenti palestinesi hanno espresso la preoccupazione che Sharon intenda lasciare l’area dopo averla distrutta. Non sarà quindi la riedizione del ritiro dal Libano meridionale, ma bensì un’altra Quneitra, la città del Golan restituita alla Siria dopo aver dinamitato tutto meticolosamente, trasformandola in un monumento al crimine.

Dow Weisglass, consigliere di Sharon, in una recente intervista a un quotidiano del suo Paese, non ha nascosto che i veri obiettivi del ritiro sono quelli di impedire la nascita dello Stato palestinese indipendente, definire i suoi confini, affrontare lo status di Gerusalemme e parlare della sorte dei profughi palestinesi. Si tratta delle questioni fondamentali, materie rispetto alle quali lo Stato ebraico ha una posizione di totale e assoluto rifiuto. 

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