Mario Centorrino: Sciascia Camilleri e Tomasi di Lampedusa portano sfiga

“Io” proseguì don Mariano “ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l’umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà. Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, chè mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezz’uomini. E invece no, scende ancora più in giù, agli ominicchi: che sono coe i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi. E ancora di più: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito. E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, chè la loro vita non ha pià senso e più espressione di quella delle anatre.”

(da “il giorno della civetta” di Leonardo Sciascia)

 

Secondo Mario Centorrino, l’assessore regionale alla Formazione della regione Sicilia, leggere Sciascia, Camilleri e Tomasi di Lampedusa “porta sfiga”. Semplicemente non bisognerebbe leggerli più.
In considerazione di questa dichiarazione dell’economista iscritto al PD, ho deciso di indire un sondaggio (votate sulla barra di dx).

Secondo voi in quale categoria umana va ascritto Centorrino?

1 UOMINI
2 MEZZ’UOMINI
3 OMINICCHI
4 PIGLIAINCULO
5 QUAQUARAQUA’

Comunicheremo i risultati per mail all’esimio professore e al segretario del Partito (poco) Democratico.

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