Restituita la terra ai legittimi proprietari
La Corte federale australiana ha riconosciuto il “titolo
nativo” agli aborigeni di un’area di 60mila chilometri
quadrati nell’altopiano di Kimberley. Dal 1829 le terre
erano di proprietà statale e utilizzate per la pastorizia, la
pesca e lo sfruttamento minerario.
Le popolazioni indigene di Ngarinyin, Wunambal e
Worora avevano abitato quella zona per 26mila anni.