Usa danno mano libera al macellaio sharon

Criminale veto di Washington nel Consiglio di Sicurezza


• Complice astensione della Gran Bretagna, Germania e Romania

Nazioni Unite, 5 ottobre – Il veto numero 29 degli Stati Uniti contro un progetto di risoluzione a favore dei diritti del popolo palestinese nel Consiglio di Sicurezza della ONU ha mostrato di nuovo l’incapacità di questo organo, ha reso noto PL.

Nove degli 11 membri lo hanno riconosciuto dopo aver votato a favore della richiesta dell’interruzione immediata delle operazioni militari di Israele nel nord di Gaza con il trasferimento delle forze di occupazione.

Il rappresentante algerino Adallah Baali ha avvisato, dopo la votazione, che il Consiglio ha emesso un messaggio sbagliato che fomenta l’impunità di Israele.

La proposta è stata sostenuta anche da Cina, Francia, Spagna, Cile, Brasile, Angola, Benin e Filippine, mentre il Regno Unito, la Germania e la Romania si sono astenute.

L’osservatore permanente della Palestina, Nasser al – Kidwa, ha definito la giornata “molto triste” perchè il Consiglio di sicurezza non ha potuto chiedere che si interrompa questo spargimento di sangue del suo popolo e nemmeno adottare una posizione…

Egli ha segnalato che l’ambasciatore nordamericano John Danforth ha fatto riferimento in un intervento precedente ai bambini israeliani morti, ma non ha mai nominato quelli palestinesi.

“Anche oggi 20 pallottole hanno attraversato il corpo di una bambina palestinese che andava a scuola, ma questo non conta! ha sottolineato.

Il pretesto di Danforth è che il progetto di risoluzione non era bilanciato; egli ha stabilito la differenza tra coloro che lottano per il diritto a uno stato e quelli che attaccano dal terrorismo di stato.

È evidente che Israele ha il diritto di difendere i suoi cittadini, ma continua ad essere una potenza occupante e non è accettabile che venga sostenuto.

Il veto di martedì 5 ottobre è il settimo dell’attuale amministrazione di Washington e secondo Al – Kidwa ha impedito che il Consiglio di Sicurezza eserciti le proprie responsabilità.

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