Calcio, Grande Fratello, Fabio Fazi tafazziani, scandali più o meno architettati ad arte per un popolo di voyeur, con il condimento di notizie abilmente svianti la realtà del nostro Paese.
Armi di distrazione di massa.
Esempio, dalle prima pagine dei maggiori quotidiani italiani:
Repubblica:
“Giappone, ministro si dimette per una battuta” -e se non era una battuta ma un bunga bunga che faceva, harakiri?
Corriere:
“Le ore più difficili di Mara Carfagna”.
– l’uscita dal governo della pupilla del presidente del Consiglio ci ricorda come è entrata, grazie ad un Bocchino.
Corriere
“Maroni da Fazio: una lista di successi contro la mafia”.
-10 domande al ministro degli Interni, QUI
Armi di distruzioni di massa.
Presenti su nessuna prima pagina di nessun quotidiano:
Massiccia invasione di mezzi militari israeliani a Sud Ovest di Gaza…
In Sardegna.
Israeliani a Decimomannu
Red
I caccia israeliani sfrecciano a bassa quota, lanciando bombe e missili sugli obiettivi. Non è una scena dell’operazione «Piombo fuso» contro Gaza, ma dell’esercitazione Vega 2010 in corso nella base aerea di Decimomannu (Cagliari) dal 16 al 26 novembre. Vi partecipano 30 aerei da guerra e oltre 500 militari italiani e israeliani. L’esercitazione, spiega un comunicato stampa, si inserisce «nel più ampio contesto di cooperazione internazionale allo scopo di confrontare differenti tecniche di impiego e garantire l’addestramento avanzato unitamente allo scambio di esperienze fra equipaggi delle aeronautiche militari italiana e israeliana». Sicuramente, nello scambio di esperienze, i piloti israeliani hanno molto da insegnare a quelli italiani. L’aviazione israeliana continua infatti i raid contro la popolazione di Gaza, uno dei quali è stato effettuato il 19 novembre. I piloti israeliani hanno però anche da imparare. La base di Decimomannu, sede del Reparto sperimentale e di standardizzazione al tiro aereo (Rssta), è dotata delle più moderne tecnologie. Tra queste un sistema elettronico che, attraverso sensori agganciati ai velivoli, permette di seguire, in diretta su ampi schermi, lo svolgimento del volo come se ci si trovasse a bordo di ogni singolo velivolo. Dopo i dieci giorni di esercitazione, i piloti israeliani saranno quindi in grado di condurre attacchi ancora più micidiali. Perfezionando allo stesso tempo le tecniche per l’attacco nucleare. L’esercitazione di Decimomannu rientra nella cooperazione militare Italia-Israele, stabilita dalla Legge 17 maggio 2005, che prevede anche attività congiunte di formazione e addestramento. Rientra allo stesso tempo nel «Programma di cooperazione individuale» con Israele, ratificato dalla Nato il 2 dicembre 2008, circa tre settimane prima dell’attacco israeliano a Gaza. Esso comprende una vasta gamma di settori in cui «Nato e Israele cooperano pienamente»: aumento delle esercitazioni militari congiunte; connessione di Israele al sistema elettronico Nato; cooperazione nel settore degli armamenti; allargamento della «cooperazione contro la proliferazione nucleare». Ignorando che Israele, unica potenza nucleare della regione, rifiuta di firmare il Trattato di non-proliferazione ed ha respinto la proposta Onu di una conferenza per la denuclearizzazione del Medio Oriente.
Da Il Manifesto Sardo
Stay Human
Vik da Gaza city