La guerra israeliana al terrorismo

Le asperità della vita ed alcuni problemi personali gravi,
in prossimità di una mia nuova ripartenza,
mi hanno tenuto lontano dalla mia guerrilla web.
Oggi lascio la voce del blog a Vichi,
il suo post è puro guerrilla style.

“Mentre guardate questo video, riflettete su questi dati, tratti dall’ultimo rapporto statistico dell’OCHA (oPt Protection of Civilians – Report to the end of May 2008), relativi al periodo 1° gennaio 2005 – 31 maggio 2008.
 

2005

Palestinesi uccisi 216 (60 bambini), feriti 1.260

Israeliani uccisi 48 (6 bambini), feriti 484
Rapporto uccisi 4,5:1

2006
Palestinesi uccisi 678 (140 bambini), feriti 3.194
Israeliani uccisi 25 (2 bambini), feriti 377
Rapporto uccisi: 27:1

2007
Palestinesi uccisi 396 (53 bambini), feriti 1.844
Israeliani uccisi 13 (0 bambini), feriti 322
Rapporto uccisi 30,4:1

2008
Palestinesi uccisi 397 (80 bambini), feriti 1.844
Israeliani uccisi 24 (4 bambini), feriti 170
 
Rapporto uccisi: 16,5:1
 
Dei 110 Israeliani uccisi nel periodo considerato, soltanto 29 (pari al 26,4%) erano civili, mentre il restante 73,6% delle vittime erano soldati uccisi durante raid militari
 

Dei 1.687 Palestinesi uccisi nel periodo considerato, il 47,13% erano militanti morti in combattimento, il 43,62% erano civili inermi, il 9,25% erano vittime di assassinii mirati o ricercati uccisi durante operazioni di “arresto”.

Per riassumere, dunque, tra il 1° gennaio del 2005 e il 31 maggio di quest’anno, i Palestinesi hanno ucciso 110 Israeliani (12 bambini), dei quali il 26% erano civili inermi.

Nello stesso periodo, gli Israeliani hanno ucciso 1.687 Palestinesi (333 bambini), dei quali il 43% erano civili inermi.

Considerando il totale delle persone uccise, per ogni morto israeliano se ne contano 15,3 Palestinesi; limitandoci a considerare i civili disarmati, questo rapporto sale a un Israeliano contro 24,4 Palestinesi!

Questo è Israele, uno vero e proprio Stato-canaglia stando ai parametri dell’amministrazione Usa, in quanto possiede armi di distruzione di massa illegali, opprime intere popolazioni, pratica la tortura, mantiene un gran numero di civili in detenzione spesso illegale e arbitraria, pratica l’assassinio al di fuori dei propri confini.

Questo è Israele, la sola potenza coloniale occupante rimasta al mondo, una potenza occupante brutale, feroce e oppressiva, la cui condotta è eticamente indifendibile e le cui azioni nei Territori palestinesi occupati violano quotidianamente le più basilari norme del diritto umanitario internazionale.

Questo è Israele, il Paese con cui intratteniamo rapporti sempre più stretti in campo economico e politico e che, al contrario, dovrebbe essere sottoposto al più stretto boicottaggio e bandito dal consesso delle nazioni civili.”
 
dal blog di Vichi
http://palestinanews.blogspot.com/

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