A poche ore dal voto rifletto sulla campagna elettorale appena trascorsa, che ho seguito parecchio distratto, non trovando alcunchè di allettante nell’osservare Silvio Berlusconi muoversi da padrone nei suoi salotti televisivi servito dai suoi principali maggiordomi. Il primo, l’insetto viscido di rai uno, che ha in Berlusconi il suo editore per un contratto milionario, il secondo, su canale 5 che l’ha come vero e proprio datore di lavoro. Riflettete con me, ieri durante “l’intervista” di Mentana a Veltroni si è registrato un altissimo audience, quandunque è scattata la pubblicità. In quel preciso istante, la popolarità di Veltroni stava riempiendo di bei soldoni la tasche del suo rivale. Le cose sono due, o Berlusconi è geniale o il nostro paese è popolato da una manica di coglioni.
E a sfogliare i giornali stranieri è facile farsi un opinione:
The Economist, 10 aprile 2008: “Il ritorno del buffone”.
“I maggiori rischi per Silvio Berlusconi arrivano da se stesso. Per dieci settimane di campagna elettorale, il magnate italiano è riuscito a tenere per sè le battute di spirito”:
Berlusconi “è stato sobrio e sembra probabile che diventi Primo Ministro per la terza volta in 14 anni”: fino a qualche giorno fa Berlusconi si era limitato a “battute stupide o sessiste che non potevano danneggiarlo” ma martedì “un lato più sinistro è emerso quando Berlusconi ha dichiarato che i magistrati dovrebbero fare dei controlli sulla sanità mentale”.
Leggi l’articolo in orginale da “The Economist”
rilultati elettorali regione per regione alle ore 15 16 18 19 20 21
Le Monde, 10 Aprile 2008
“Quello relativo ai magistrati non era mai stato aperto durante la campagna elettorale ed è ritornato alla ribalta martedì, il giorno precedente se l’era presa con i comunisti di sempre, sua altra ossessione che si credeva guarita”.
affluenza urne alle ore percentuale votanti provincia
The Times, 9 Aprile 2008 : “Silvio Berlusconi vuole riabilitare nei libri di storia gli uomini di destra collegati alla Mafia”
Tra “gli eroi dimenticati della destra” ricorda il quotidiano inglese quotando Marcello Dell’Utri vi sarebbe anche “Vittorio Mangano, stalliere di Berlusconi, che è stato condannato per un omicidio di mafia e morì di cancro in prigione nel 2000. L’accusa sostenne che Mangano aveva agito come ponte tra Cosa Nostra in Sicilia e le attività malavitose nell’Italia settentrionale”.
The Times non perde l’occasione per ricordare come anche Dell’Utri “sia stato condannato in primo grado per le sue connessioni con la Mafia ma abbia presentato appello contro la sentenza a nove anni di reclusione. Continua ad essere un senatore, gestisce il network dei club di Forza Italia ed è uno dei consiglieri più vicini a Berlusconi”.
leggi l’articolo originale da “The Times”
prima dichiarazione vittoria berlusconi
DailY Telegraph, 8 aprile 2008: “Berlusconi pronto per un altro comico turno al potere”
“Gli stranieri trovano difficile da comprendere il successo di Berlusconi ma (in Italia) è amato per due ragioni” è la conclusione alla quale giunge Malcolm Moore, corrispondente in Italia per il quotidiano inglese Daily Telegraph.
“Innanzitutto è un infaticabile showman, non riesce a resistere alla battuta di spirito”: il giornalista inglese fa alcuni esempi e si domanda “riuscite ad immaginare un altro leader europeo comportarsi nello stesso modo?”.
“Il suo secondo talento è la capacità di fare promesse sull’orlo della credibilità. Decenni alla guida del maggiore network televisivo italiano gli hanno insegnato a vendere sogni”.
berlusconi vince le elezioni
Financial Times, 8 Aprile 2008: “Deprimente la prospettiva di un nuovo governo Berlusconi”
“L’Italia ha bisongo di riforme, e la prospettiva di un nuovo inefficace governo guidato da Silvio Berlusconi e composto dalla stessa casta di politici che continuano a ritardare le sfide che il paese non può più evitare è profondamente deprimente”.
Leggi l’articolo originale dal “Financial Times”
Washington Post, 6 aprile 2008: Berlusconi come Mussolini?
“‘Il passato non è morto’ scrisse Faulkner. ‘Non è neanche passato’. Non stava parlando dell’Italia ma mentre l’Italia si avvicina alle elezioni per il sessantaduesimo governo dalla Seconda Guerra Mondiale, potrebbe averlo fatto. L’ex Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, l’uomo più ricco del paese e il primo ministro rimasto in carica più a lungo dalla caduta del dittatore fascista Bemito Mussolini è ancora in lizza”.
“Berlusconi aveva solo 8 anni quando i partigiani appesero il Duce in Piazza Loreto, ma dal tono del dibattito viene da pensare che Mussolini fosse stato un suo camerata. Almeno in spirito”.
Leggi l’articolo originale dal “Washington Post”
reazione risultati veltronie ancora, impietosamente:
The Wall Street Journal, 4 aprile 2008: Air Silvio
“E’ difficile per un politico far esplodere una crisi seria prima di aver ricevuto il mandato ma è ciò che Silvio Berlusconi è riuscito a fare con Alitalia”.
Leggi l’articolo originale da “The Wall Street Journal”
“Financial Times”, 17 marzo 2008:”Berlusconi, un sinistro clown”
“The Observer”: 16 marzo 2008: “il re delle gaffe incanta di nuovo l’Italia”
r(Tutto materiale estrapolato a piene mani dall’ottimo blog Visti da lontano, andate a visitare.)
In pratica, da settimana prossima, se vi capita di viaggiare all’estero, dite di essere svizzeri…
ps. Dato che Guerrilla radio è parecchio influenzato, (forse perchè sta sviluppando gli anticorpi per il virus che da lunedì ammalerà l’Italia) che qualcuno rolli per me un bel joint stordente ben oltre la modica quantità prevista da Giovanardi, (ma neanche la mastodinca inalata da Nanni Moretti, non esageriamo!), che questo incubo cessi presto brothers…