Come marcia Israele verso un accordo di pace?
Il terrorismo israeliano in meno di una settimana ha prodotto 40 morti a Gaza,
diversi i civili.
Il primo ministro palestinese Salam Fayyad ha lanciato un drammatico appello alla comunità internazionale,
la popolazione di Gaza è allo stremo, estenuata dai continui raid israeliani e dalla chiusura di tutti i valichi,
ormai è emergenza umanitaria.
Gaza è da giorni isolata
non entrano ne rifornimenti alimentari, ne energetici, ne farmaceutici.
Gli aiuti in cibo e beni di prima necessita forniti dalle ONG stanziano e si deteriorano fuori dai confini,
non c’è più carburante anche per i generatori degli ospedali,
decine di malati muoiono perchè impossibilitati a fare una terapia adatta,
o perchè non possono andare all’estero per farsi curare,
il numero dei malati morti a causa dell’assedio è salito a 72.
E’ di ieri la clamorosa denuncia dell’invito dell’Onu John Dugard
che ha accusato israele di crimini di guerra
colpevole di ricorrere a punizione collettive senza distinguere fra obbiettivi militari e civili:
“si tratta di crimini vigliacchi per i quali i paesi che partecipano al processo di pace di Annapolis
e in primo luogo gli USA hanno l’obbligo giuridico e morale di forzare israele a porre fine al suo intervento nei territori palestinesi”
Per israele la situazione a Gaza non è a livello di guardia,
più o meno come dichiaravano i nazisti a proposito delle condizioni di vite degli ebrei rinchiusi nel ghetto di Varsavia.
guerrilla radio
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approfondimenti delle settimana:
-Un drone israeliano bombarda un carro trainato da un cavallo: muoino una madre e suoi due figli.
-Bambina di 6 anni morta a seguito dell’inalazione di gas lacrimogeni lanciati dai soldati israeliani
-F16 israeliani hanno bombardato la sede del ministero degli interni a Gaza: morta una donna e feriti altri 12
– COMUNICATO STAMPA Di LUISA MORGANTINI : 23 PalestinESI UCCISI, 55 FERITI A GAZA DALL’ESERCITO ISRAELIANO: DOVE E’ LA FORTE CONDANNA EUROPEA DI QUESTE UCCISIONI