Stoppata di petto la palla lanciatami dalle latitudini di un Writer, mi cimento nel palleggio come posso, senza veroniche, giochi di finte.
Rispondo quindi ai quesiti proposti attorno a questo sito.
-Chi o cosa ti ha spinto a creare un blog?
Preso pari pari da who is guerrillaradio,
“Il perchè del Blog guerrillaradio
si fomenta nella mia cella d’isolamento a Tel Aviv,
nella quale fui recluso prima di subire un ingiusto processo
la mia unica colpa essere attivista incoruttibile nel campo dei diritti umani.”
e da una missiva di risposta recentemente inviata ad una studentessa che mi ha intervistato per la sua tesi di laurea,
“Per la gratificazione nel constatare che condividendo la mia esperienza e le mie opinioni posso umilmente contribuire a far comprendere a più persone quelle problematiche per cui mi impegno ogni giorno”
Il tuo primo post?
Il primo di Guerrilla radio è stato un post privo di dialettica, scarno di parole,
una sola immagine, inequivocabile,
un pasto nudo iracheno,
l’attimo congelato in cui ognuno vede cosa c’è sulla punta della forchetta:
il pasto nudo iracheno
il blog blogger censura
Il post di cui ti vergogni di più?
“Più si invecchia, più si ama l’indecenza”
Recitava Virginia Woolf.
In effetti un post giovanile provocava un certo imbarazzo, non certo a me ma a ogni buon religioso israeliano.
Narrava la storia (con vergognosa foto accanto) di alcune donnine di Tel Aviv che si offrivano come donne delle pulizie e con un sovrappiù nel compenso concentravano il loro grandaffare prettamente nelle camere da letto. I clienti preferiti erano per lo più ebrei ortodossi.
Il post di cui sei più fiero?
Ogni post sincero, passionale, compassionevole.
Con fierezza ricordo questo, scritto di mio pugno all’indomani della strage di Nassirya:
Surrealismo jihadista
Tocca a me il rilancio, ed avendo Tisbe, Bats e Cris già dato, miro il tiro verso blog non omologhi a questa guerrillaradio, ma di blogger dal comune sentire, come Marte, Soyuz, Arack, e verso i blog complici come il sonno della ragione, emaetizi, capelli ettore e a chiunque voglia palleggiare con questo post.