Ai democratici USA meglio i nostri democristiani, dieci Clinton non valgono un nostro Mastella da Ceppaloni.

Ci credete che Clemente Mastella e Antonio Di Pietro su una questione si trovano perfettamente d’accordo?
Quale?
La difesa a oltranza dei macellai di Genova, quando votano contro la commissione d’inchiesta, svelando tutta la destra che infesta l’interno dei loro partiti.
 
Il governo è alle corde, come un pugile suonato e vicino al ko, battuto da una casta di politici troppo sordi ai bisogni reali della gente.
Ma questo non è malcostume italiano, ma malessere globalizzato.
Ed è impossibile guarire se non cessando di appaltare la democrazia a candidati che non sono altro che le marionette dei poteri forti di un neoliberismo aggressivo.
 
Diamo un’occhiata oltreoceano, negli USA  dove si è preso lo stampo per la creazione del partito democratico veltroniano. Ditemi chi sono gli uomini della svolta post-Bush?
Obama che si dichiara cieco sostenitore d’Israele e che ha uno strabismo verso il centro come un Rutelli afroamericano?
O Hillary Clinton che ha raccolto ben 27 milioni di dollari per la sua campagna elettorale, molti $$$ sono donazioni dei produttori di armi pesanti,
pensate che una volta eletta la Clinton questi mercanti di morte non andranno a bussare alla casa bianca chiedendole di aiutarli a smaltire le rimanenze in magazzino, scaricandole magari su terreno iraniano?
 
Durante l’ultimo duello presidenziale fra Bush e Kerry noi non avemmo dubbi,
tifando sin dall’inizio per il primo, e prendete visione del video a fine post se credete che avessimo sbagliato.
 

 
Il democratico Al Gore premio nobel è ridicolo se non patetico,
quanto Madonna  che ha partecipato come headliner per il Live Earth giungendo con il suo jet privato.
(Anche Al non scherza in quanto a inquinamento, secondo The Guardian, ha macinato consumi record di gas in una delle sue abitazioni: nel 2006, per la villa di Nashville  ha speso una media di 500 dollari al mese, 20 volte la spesa di un americano medio.)
La prossima volta candido il vecchietto che sta qui a fianco per il Nobel, vive con la minima, consuma un milionesimo rispetto a questi ipocriti “VIP” ma non si autocelebra.
 
Per sua retorica lezione sulla sua “scomoda verità”  Al Gore è stato insignito di un premio per cui la maggior parte dei vincitori precedenti ha combattuto, sofferto imprigionato o torturato. Per la Pace.
Lui che ora ha la possibilità di fare veramente qualcosa di concreto per l’ambiente, candidandosi alle elezioni invece che fa? Si tira indietro.
Lo vedo l’anno prossimo mesto cercare di spiegare quanto è difficile convincere i leader del mondo alla causa ecologista, babbeo! potevi essere tu il leader del mondo. Evidentemente è più comodo godersi la fama appena conquistata.
 
In definitiva se questa è la crema dei democratici, meglio tenerci stretti i loro/nostri omologhi italiani,
magari più democristiani ma almeno Mastella il peggio che può fare è far cadere un governo,
la miccia per la terza guerra mondiale sta da un’altra parte.
 
guerrilla radio.
 
ps. Stringete i denti verso la fine del filmato, quando gli sgherri del democratico Kerry useranno la terribile pistola Taser…

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