La trave della pedofilia nello sguardo di Padre Bagnasco

«Perché quindi dire no a varie forme di convivenza stabile giuridicamente, di diritto pubblico, riconosciute e quindi creare figure alternative alla famiglia?», si domanda il prelato riferendosi ai Dico. «Perché dire di no all’incesto, come in Inghilterra dove un fratello e sorella hanno figli, vivono insieme e si vogliono bene? Perchè dire di no al partito dei pedofili in Olanda se ci sono due libertà che si incontrano? Bisogna avere in mente queste aberrazioni secondo il senso comune e che sono già presenti almeno come germogli iniziali».
 
Mons. Bagnasco

 
 
Dunque, Vostra Signoria Monsignore,
c’era duemila anni fa un uomo vestito di stracci,
(nascesse ora sarebbe tossico, gay, arabo, e musulmano)
che andava in giro a dire “non guardate la pagliuzza nell’occhio del nemico…”
 
Se permette  le diamo una mano a levare la trave che offusca la sua eccelsa vista.
 
Avrebbe visto altrimenti l’arcivescovo di Lexington
mentre obbligava i suoi chierichetti a piegarsi sulla patta dei suoi pantaloni.
O il cardinale di Boston, Bernand Law,
(che Wotyla ha fatto poi arciprete a Romache)  mentre ammette
di avere protetto per vent’anni i sacerdoti pedofili, compresi i rei confessi.
O adirittura Stanislao Dziwisz,  per quarant’anni segretario del Santo Subito amico del dittatore Pinochet
e attuale arcivescovo di Cracovia, che è accusato di aver coperto casi di abusi e molestie perpetrati da prelati polacchi e alte personalità ecclesiastiche.
 
Avrebbe saputo di padre “sballo” che scambiava cocaina in cambio di sesso e filmini osè;
di un altro prete  che adescava le novizie spacciandosi per la reincarnazione di Cristo e raccontando loro che i rapporti con lui erano un sostituto degli esercizi spirituali.
Di Pierre Pican, vescovo di Bayeux, Normandia, reo confesso per avere coperto un abate pedofilo condannato a 18 anni:
O Thomas O’Brien vescovo di Phoenix in Arizona, stesso reato.

Ma più di tutti, Monsignor Bagnasco, il suo papa.
Proprio lui il pastore tedesco Ratzinger, lo sa vero che è stato iscritto  nel registro degli indagati in un processo per pedofilia???
Come sono andati i fatti?
“Questo è un caso in sede civile in cui è stato denunciato Ratzinger per una lettera del 2001 nella quale ribadiva il contenuto della Instructio de modo procedendi in causis sollicitationis del 1962, documento inviato a tutti i vescovi e decretato di recente, in cui il Vaticano ordinava che un minore qualora avesse dichiarato al suo vescovo di un abuso sessuale da parte di un sacerdote avrebbe dovuto giurare il segreto perpetuo, sotto eventuale pena di scomunica. Ed eventuali documenti comprovanti scandali di questo genere commessi da sacerdoti avrebbero dovuto essere tenuto in un archivio segreto.”
 
Da capo di stato a capo di stato,
il papa Nazi ha avanzato richiesta formale d’immunità al Presidente degli Stati Uniti…
guerrillaradio alias vittorio arrigoni

Una ultima constatazione,
trovo curioso che solo negli stati uniti si sia riusciti a portare alla sbarra
tutti questi alti prelati pedofili,
come a dire che i nostri sono davvero vicini al processo di santificazione,
invece, semplicemente,
vuoi vedere il nostro clero gode (in tutti i sensi)
di qualche appoggio politico???

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