Tafazzi si è palesato ancora una volta in aula,
l’autolesionismo della sinistra italiana pare un elemento imprescindibile anche nel dna di questo governo Prodi.
Dilettantismo a 360°,
dilettanti allo sbaraglio i senatori Franco Turigliatto di Rifondazione e Fernando Rossi del gruppo Verdi/Pdc,
sia chiaro io nei loro panni avrei fatto lo stesso,
ma proprio per questo non potrei mai fare politica che significa sostanzialmente compromesso.
Dilettante in generale tutto il governo,
che non ho ancora compreso perchè deve tragicamente sprofondare in crisi
se il senato mette in minoranza un suo ministro.
Tradizionalmente,
D’Alema avrebbe dovuto semplicemente dimettersi,
e Prodi voltare pagina,
così come accadeva al precedente governo Berlusconi che se non erro cambiava un ministro ogni due mesi….
Anche se mi rendo ben conto che decapitato D’Alema,
che più di ogni altro è il politico che ha perso il contatto con la base del suo elettorato,
vuol dire trovarsi il suo ingombrante corpo mozzato pericolosamente libero di sbattare in giro per la coalizione.
A passi di lumaca questo governo stava raggiungendo qualche micro-obbiettivo,
speriamo ora non arrivino pugnalate alle spalle.
Pardon, dal centro.
g.r.