GUERRILLA RADIO A SOSTEGNO DELLA GRANDE SPERANZA DEL CONGO.

Guerrilla radio torna Vittorio,
e Vittorio volge verso un nuovo viaggio.
 
Cuore di tenebra inzuppato nel sangue,
è giunta l’ora per il Congo
di spezzare quella catena di schiavitù
che ha rappresentato la dittatura poi la guerra
piegando ma mai arrendendo
un popolo antico e fiero.
 
Coi Beati costruttori di pace
finirò con un nuovo compagno di ventura
in località Irambo,
a sud del Kivu,
zona tristemente nota
allorché era stata scelta come base
per quei guerriglieri che sotto Nkunda e Mutebusi
attaccarono Buvaku scacciando l’esercito regolare congolese.
 
Saremo a sostegno delle prime elezioni libere della storia del Congo,
ben consci che il supporto solidale, non violento
è il miglior catalizzatore di democrazia,
semmai qualcuno ancora oggi pensa che la democrazia la si può esportare coi carriarmati.
 
Come osservatori internazionali,
avremo l’impegnativo compito di monitorare la regolarità delle elezioni,
oltre che sottolineato è il significato implicito della nostra missione
 lo stesso per cui mi adoperai mettendo a repentaglio la mia vita,
più volte in Palestina,
vale a dire l’interposizione non violenta,
la semplice presenza di occidentali in questa parte del Congo infatti
fungerà da deterrente contro le possibili violenze ed intimidazioni dei guerriglieri nei confronti della popolazione civile.
 
Per un “veterano” come me pieno di cicatrici,
fa un certo effetto il sol pensare di solcare una terra
cosparsa di ossa,
4 milioni,    ripeto
4 milioni
di morti
in una guerra nell’assordante silenzio generale del mondo.
 
Come uomini,
siamo onorati di poter far parte di questo processo storico,
di questa eroica conquista per tutti i congolesi che hanno  una fame incredibile
di pace.
Non è cosa da poco per noi umilmente impegnati quotidianamente
in cose molto da poco.
 
 
Oltre a questo
un messaggio chiaro
e ben visibile come il pigmento latteo della nostra pelle
fra la pelle d’ebano
a rilanciare come ci sia un occidente solidale
oltre a quello arruffone e spregevole
di un realtà di sfruttamento coloniale che in alcune forme più sfumate non ha mai cessato di depredare l’anima dell’Africa.
 
Si presentano all’orizzonte numerose difficoltà
e una certa dose di rischio da mettere in conto…
ma il conto
quei milioni di morti
è un debito che il mondo non riuscirà mai a rinsavire.
 
Ringrazio tutti coloro,
anche in silenzio,
sapranno lanciare oltreoceano un pensiero di speranza e appoggio.
 
guerrilla radio di nuovo solo Vittorio
.
 
ps.
Mai non avrei mai pensato di dover rigraziare il governo Prodi,
non certo da queste pagine,
ma il sostegno che il suo governo ci ha dato per la nostra missione,
nell’accompagnamento del viceministro agli Esteri Patrizia Santinelli su di un aereo governativo,
dimostra ancora di più il cambiamento benevole che lentamente sta avvenendo nel nostro Paese.
 
 
E’gratificante avere un poco le spalle coperte da un governo che protegge e sostiene i suoi cittadini
impegnati in opere di volontariato in zone ad alta tensione.
Specie per la mia persona,
dopo il completo assenteismo del ex-governo di centodestra quando fui ingiustamente segregato nelle prigioni israeliane.
 
g.r alias vik
.

Beati i costruttori di pace”

Associazione Nazionale di Volontariato – Onlus

Associata al Dipartimento di Pubblica Informazione delle Nazioni Unite

COMUNICATO STAMPA

 IL  VICEMINISTRO AGLI ESTERI PATRIZIA SANTINELLI ACCOMPAGNA LA MISSIONE DEGLI OSSERVATORI DELLA SOCIETA’ CIVILE ITALIANA ALLE PRIME LIBERE ELEZIONI NELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

 Milano, 13 luglio 2006. Il Governo Prodi sostiene la missione elettorale di 63 volontari italiani che a fine mese saranno nell’est della Repubblica Democratica del Congo in qualità di osservatori della società civile italiana alle prime elezioni democratiche e multipartitiche, dopo più di quarant’anni, tappa di prima importanza sulla strada di una pace duratura in un paese nel quale le guerre dal ’98 hanno causato quattro milioni di morti.

 

Lo ha annunciato stamane a Milano nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Isimbardi don Albino Bizzotto, presidente di Beati i Costruttori di Pace, l’associazione che assieme a Chiama l’Africa e su invito della società civile congolese ha organizzato la missione. Quest’ultima ha lo scopo di favorire, in particolare nell’est del paese dove sono ancora presenti gruppi ribelli, lo svolgimento regolare delle elezioni (primo turno delle presidenziali e legislative), che si terranno il 30 luglio.

“Non solo il Governo appoggia questo delicato compito che si è assunta la società civile italiana – ha spiegato don Bizzotto –,  la Viceministra agli Esteri Patrizia Santinelli accompagnerà il nostro viaggio a Bukavu previsto per il 23 luglio e l’aereo di Stato su cui viaggerà porterà in Congo 45 degli osservatori elettorali”.

I volontari, provenienti da diverse regioni italiane, per lo più giovani, saranno in tutto parificati agli osservatori internazionali, eccetto che per il fatto di non ricevere alcun compenso. Per poter svolgere questo delicato compito si sono preparati con molteplici appuntamenti formativi. Vengono dalla Lombardia, dal Veneto, dall’Emilia Romagna, dalla Liguria, dalla Toscana, dal Friuli Venezia Giulia, ma anche dalla Sicilia e dalla Sardegna. Non sono “professionisti” delle elezioni, ma studenti, dirigenti, impiegati e professionisti che hanno scelto di dedicare parte delle proprie vacanze alla popolazione congolese per garantire che possa partecipare ad un voto libero e democratico. 

“In solidarietà con il popolo congolese che costruisce la democrazia e la pace – afferma ancora don Bizzotto – vorremmo offrire la nostra presenza per sottolineare quanto crediamo sia importante la costruzione di istituzioni democratiche nell’impegno per la pace. La nostra missione sarà composta da rappresentanti di associazioni e comitati, enti locali, gruppi religiosi, sindacati e singoli amici dell’Africa. Ci coordineremo con le missioni istituzionali e collaboreremo con la Commissione Elettorale Indipendente, espressione della società civile congolese, che sta preparando le elezioni”.  

L’iniziativa è appoggiata anche da un gruppo di enti locali, fra cui le Regioni Veneto e  Toscana, la Provincia di Firenze, i Comuni di Bologna e Forlì. La prossima settimana un ordine del giorno di  appoggio sarà discusso anche nella seduta del Consiglio Provinciale di Milano: nel corso della conferenza  di stamane Irma Dioli, Assessora  provinciale alla partecipazione, pace e cooperazione ha annunciato che la Provincia di Milano è intenzionata a sostenere la missione con un significativo contributo economico.

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