«Vittoria della nostra identità, una squadra che ha schierato lombardi, campani, veneti o calabresi, ha vinto contro una squadra che ha perso, immolando per il risultato la propria identità, schierando negri, islamici, comunisti.»
L’ex ministro del governo Berlusconi,
Calderoli
(è un bene ricordarlo come ministro,
a pro-memoria di quanti credono che un governo vale l’altro…)
dovrebbe uscire dall’anacronistico in cui lui e tutte le camice verdi son calate.
Magari leggendosi a proposito cosa dicono di dati dell’Istat
sull’incremento delle nascite in Italia,
dovuta per lo più a parti di madri extracomunitarie.
Quando fra tre-quattro mondiali i cannavaro,
i del piero e i totti che si giocheranno trofei mondiali con la casacca azzurra,
saranno di un colorito più abbronzato del pallido leghista,
speriamo che i politici in divisa verde siano da tempo retrocessi dalla politica al rango da dove provengono,
il populismo da bar varesino.
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