“Vivono ai Tropici, sono ben nutriti, hanno tutto ciò che vogliono, sono trattati benissimo e si trovano in installazioni nuove di zecca, per le quali abbiamo speso un mucchio di denaro.
Vengono trattati benissimo”
(Dick Cheney, Vice Presidente degli Stati Uniti)
Tentati suicidi e duri scontri nella prigione di Guantanamo
Amnesty esprime preoccupazione per le violenze
Rapporto Onu: gli Usa chiudano Guantanamo e ogni prigione illegale
aggiornamenti:
GUANTANAMO: CORTE SUPREMA USA DA’ TORTO A BUSH
»STORIA E NUMERI DELLA PRIGIONE USA A CUBA
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha bocciato le scelte del presidente George W.Bush sui tribunali militari speciali per i detenuti di Guantanamo. La decisione della Corte, resa pubblica proprio alla vigilia della consueta pausa estiva di tre mesi, tratta del caso piu’ atteso di tutto l’anno giudiziario Usa e destituisce di legittimita’ i tribunali speciali istituiti dall’amministrazione Bush a Guantanamo.
I giudici si sono espressi con un voto di 5-3 sul caso dello yemenita Salim Ahmed Hamdan, un detenuto di Guantanamo che è stato l’autista di Osama bin Laden e ha sfidato la legittimità delle ‘Commissioni militari’ create dall’amministrazione Bush. Il presidente della Corte, John Roberts, non ha votato perché si era già pronunciato in precedenza. La Corte ha ordinato di rinviare il caso Hamdan a una Corte d’appello federale.
VIOLATA CONVENZIONE GINEVRA
Nel decidere l’istituzione di una giustizia militare speciale per i detenuti di Guantanamo, l’amministrazione Bush ha violato la Convenzione di Ginevra. E’ una delle indicazioni che emergono dalla sentenza del massimo organo giudiziario americano sul caso Hamdan, che obbliga ora Casa Bianca e Pentagono a ripensare l’intera procedura, ritenendola illegittima. Le motivazioni della sentenza sono state scritte dal giudice John Paul Stevens, il più ‘liberal’ tra i membri della Corte.