libertà di fischio alla Mestizia


 “LIBERI FISCHI IN LIBERA PIAZZA”
diceva il partigiano più amato d’italia,
Sandro Pertini.
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 .
Non c’è quindi  nulla di scandaloso nelle urla di disprezzo
e  nei  fischi prolungati che hanno accolto la Moratti a Milano durante la manifestazione del 25 aprile.

Moratti che non aveva mai partecipato ad alcuna ricorrenza celebrativa della Liberazione
gli anni addietro,
quest’anno si è fatta vedere, guardacaso l’anno che concorre come candidata al comune di Milano,
ed ecco coinvolgere pure,
il povero (probabilmente inconsapevole) padre novantenne.

Proprio perchè con la Liberazione si sconfisse il fascismo e venne introdotta la democrazia,
l’ex ministro Moratti, ora all’opposizione, non verrà incarcerato come accadeva agli oppositori politici del duce.
Proprio perchè con la Liberazione si introdusse la libertà di espressione,
ecco che i fischi non possono essere condannati,
specie se ricordiamo che:
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hanno stralciato la Costituzione come fosse cartastraccia

il partito politico che rappresenta Mestizia Moratti alle ultime elezioni si è presentata schierato con gruppi neonazisti che prefigurano il ritorno della dittatura.

che il presidente del consiglio di questa ex-ministra ha sempre ripudiato le atrocità del fascimo, tanto da affermare senza mai più smentire
come Benito Mussolini mandava i suoi oppositori in vacanza al confino…

Con queste prerogative, che si aspettava il tappeto rosso?
da coloro che il sangue rosso l’anno verso in opposizione alla NON-coltura di cui la Moratti è portatrice insana???

Discorso diverso invece per quei poveri ignoranti che hanno confuso la Brigata Ebraica
con una parata militare israeliana,
 e di differenza ce ne possa anche a occhio nudo.

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